Passano Islanda e Serbia
A casa Galles e Slovacchia

Gylfi Sigurdsson
Gylfi Sigurdsson (BATCH)
10.10.2017

Nella prima fascia l’Italia, la Croazia, la Danimarca ed una fra Portogallo e Svizzera. Nell’altra Irlanda del Nord e Irlanda sono sicure, l’altra sarà molto probabilmente la Grecia che oggi non dovrebbe aver problemi a prendersi tre punti a Gibilterra ed escludere dal quadro la Slovacchia, la peggior seconda dopo essere uscita dal duro girone con Inghilterra, Scozia e Slovenia. La quarta fra le non teste di serie sarà la Svezia, se la Francia dovesse confermarsi prima nel gruppo A vincendo con la Bielorussia. Le due gare il 9 e il 14 novembre. Gli azzurri cominciano già a studiare i potenziali avversari, nessuno irresistibile sulla carta. Le gare di ieri sera hanno intanto consacrato l’Islanda, ai Mondiali di Russia dopo lo strepitoso Europeo di Francia e il 2-0 comodo al Kosovo. Il vantaggio iniziale di Sigurdsson, il raddoppio di Gudmundsson. Per l’Islanda un’altra grande impresa. Prima nel gruppo I, davanti alla Croazia capace di imporsi 2-0 dopo una gara di grande personalità a casa dell’Ucraina, terza e fuori dai giochi. L’altra grande delusa è il Galles, senza Bale e senza idee, sconfitto nell’aspra battaglia di Cardiff con l’Irlanda che ha pescato il jolly con McClean dopo quasi un’ora di gioco. Del tutto vani gli assalti finali, racchiusi solo in furibonde mischie che hanno solo agevolato i giganti irlandesi arroccati nella propria area. Il primo posto e l’accesso diretto ai Mondiali se lo prende quindi la Serbia, vittoriosa in una gara non semplice contro la Georgia decisa da un gol di Prijovic.

Condividi la notizia