Palloni, va in onda il gran finale:
36 «top player» per le tre corone

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Alberto Armanini25.02.2017

È l’ora della verità. Dopo 66 giorni di votazioni e una settimana extra di attesa, i Palloni d’Oro, Argento e Bronzo e la Perla del Calcio di Bresciaoggi stanno per emettere l’ultimo verdetto. Oggi pomeriggio, dalle 14.30 in poi, la giuria dei quattro concorsi si riunirà per decidere i vincitori dell’edizione 2016. Sarà il solito evento spettacolare ed emozionante, in un pomeriggio senza il Brescia in campo e senza anticipi, che terrà attaccati ai teleschermi appassionati e tifosi. L’appuntamento è su Brescia Tv, canale 16 del digitale terrestre, in uno studio completamente rinnovato per ospitare il gran finale dei concorsi più seguiti, discussi e amati.

IL MECCANISMO dell’ultima votazione è quello tradizionale, consolidato e perfezionato con il passare degli anni. Ciascun giocatore accede alla finale con un punteggio ereditato dalla prima fase. Un esempio? Francesco Galuppini, primo nell’Oro, si presenta con 165 punti, frutto dei 165mila voti ricevuti. Al punteggio iniziale verranno poi sommati quelli attributi dai giurati. Le scelte degli esperti saranno declinate su quattro diversi livelli di preferenza: 5 punti al primo, 3 al secondo, 2 al terzo e 1 al quarto. In totale 330 punti da distribuire su dodici giocatori per ciascun concorso: un tesoro che può cambiare tutto. I nomi dei giurati saranno svelati solamente durante la diretta televisiva per evitare che la fuga di notizie possa condizionare le votazioni. Si tratterà però di esperti che a vario titolo si occupano di campionati dilettantistici. Nutrita la schiera dei giornalisti di Bresciaoggi, che ogni domenica seguono i calciatori sui campi, affiancati da direttori sportivi, dirigenti federali e da alcuni allenatori e giocatori.

Negli ultimi giorni i dibattiti attorno ai possibili vincitori si sono moltiplicati in ogni angolo della provincia, con il web a fare da collante tra questo e quel discorso. Il concorso più incerto è il Pallone d’Argento, in cui i lettori hanno influito meno che in passato. Da Alessandro Cama a Davide Loda corrono soltanto 53 punti, una quota che si può recuperare con 11 preferenze da parte dei giurati: la rimonta è fattibile. E tutti i dodici possono realmente puntare al successo. Nell’Oro si dice che sia un affare tra Galuppini, Ferrari, Mattei e Bertazzoli. Il capocannoniere virtuale della Serie D sfida l’ex Scarpa d’Oro, ora sugli scudi con l’Orceana. Ma l’ex Darfo e l’attaccante del Cili rispondono esibendo un 2016 da favola. Molto incerto anche il Bronzo, in cui Magli, Gala e Antonelli hanno un solo punto di scarto.

Come ogni anno i criteri con cui la giuria si esprimerà saranno i più disparati. Alcuni punteranno tutto sul rendimento stagionale, i gol, i traguardi raggiunti a livello di squadra e i meriti personali. Altri, invece, si affideranno al peso della storia.

In ogni caso, comunque, si cadrà in piedi. I meccanismi di voto combinati danno sempre un risultato esatto e dicono ogni volta la verità. Un anno fa l’onore toccò a Giordan Ligarotti, Mauro Moreschi, Fabio Ferlinghetti e Cristiana Girelli. Quella storia è già leggenda. Ora è tempo di scrivere una nuova pagina.

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