Darfo, vincere per scuotersi
Il Ciliverghe contro un tabù

Andrea Cistana (Ciliverghe)Leonardo Muchetti, 31 anni, centrocampista del Darfo Boario
Andrea Cistana (Ciliverghe)Leonardo Muchetti, 31 anni, centrocampista del Darfo Boario (BATCH)
Alberto Armanini12.02.2017

È una giornata particolare. Il Darfo torna in campo dopo l’ennesimo terremoto che ha minato la sua serenità: a Lodi dovrà dimostrare di avere carattere oltre che qualità tecniche e fisiche. Il Ciliverghe affronta invece la sua bestia nera: con la Virtus Bergamo, di solito, sono dolori e guai. È la sesta giornata di ritorno del campionato di Serie D. Si gioca alle 14.30.

DARFO. Gli arresti domiciliari disposti giovedì per il presidente Gezim Sallaku hanno scosso di nuovo l’ambiente neroverde. Anche se la società camuna si è tristemente abituata a certe vicende, l’ultima puntata della vicenda giudiziaria ha aggiunto un pizzico di preoccupazione a tutta la truppa. Compito di Ivan Del Prato è mantenere alta la concentrazione e «chiudere» ermeticamente la porta dello spogliatoio da tutti gli spifferi e i condizionamenti, in modo che l’esterno non disturbi il cammino della squadra. Dopo il pareggio di domenica contro il Levico, giudicato comunque importante dal tecnico, i neroverdi avrebbero bisogno di una vittoria con il Cavenago Fanfulla. Sarebbero 3 punti definitivi, per cementare la salvezza e scoraggiare l’ultima della classe.

«In certi momenti giocare è sempre difficile - spiega Del Prato -. Confido che la squadra sappia tenere la concentrazione su quello che accade in campo. In settimana ci siamo comunque allenati, l’intensità e il lavoro non sono mai mancati, confidiamo che si possa fare risultato».

La consolazione riguarda il pessimo momento di forma dei lodigiani. Dopo essere stati bastonati dal Lecco, i bianconeri hanno cambiato allenatore. L’arrivo di Raffaele Solimeno, che aveva già guidato il Fanfulla in Promozione, potrebbe aver portato aria nuova in casa bianconera: «Lo dirà il campo - dice Del Prato -. Quando si cambia un tecnico, di solito, anche la squadra è portata a reagire». Assente per squalifica Cristian Anelli, bresciano del CavenagoFanfulla. Tutti a disposizione i giocatori neroverdi. In campo ci sarà il 4-3-3 tipo.

CILIVERGHE. Dopo il santuario (Caravaggio) ecco Madonna (Armando). Ma la novena la deve fare Emanuele Filippini, ancora alle prese con l’emergenza di centrocampo. Gli infortuni di Carobbio e Comotti e la squalifica di Vignali riducono le scelte fra 3 giocatori. La mancanza di alternative potrebbe portare il gemello a cambiare assetto

Dal 4-3-3 si potrebbe passare al 4-4-2, con Ragnoli e Mozzanica schierati in avvio e Trajkovic pronto a subentrare. In difesa potrebbe esserci il debutto dal primo minuto di Michele Cortinovis, in ballottaggio con Alessandro Roma. L’esterno classe 1997 potrebbe essere avanzato a centrocampo, con Bithene dalla parte opposta. Non si toccano, invece, tutti gli altri. Cistana sarà il terzino destro, Andriani e Minelli i centrali, Galuppini e Bertazzoli i due gemelli del gol chiamati a scardinare la difesa della Virtus Bergamo.

«È un’avversaria tosta - predica Filippini -. Dopo il passo falso con il Caravaggio mi aspetto una partita intensa. L’emergenza? I giocatori a disposizione proveranno a farla dimenticare».

Le due squadre sono appaiate a 44 punti, a sole 3 lunghezze dal secondo posto.

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