Centrale Sferc Mc Donald’s, obiettivi ambiziosi

Il gruppo della Centrale Sferc McDonald’s che ha ripreso la preparazione nella palestra di Caionvico SERVIZIO FOTOLIVE/FABRIZIO CATTINALo staff tecnico biancazzurro guidato da Roberto Zambonardi
Il gruppo della Centrale Sferc McDonald’s che ha ripreso la preparazione nella palestra di Caionvico SERVIZIO FOTOLIVE/FABRIZIO CATTINALo staff tecnico biancazzurro guidato da Roberto Zambonardi
Vincenzo Spinoso 22.08.2018

Una nuova stagione con vista sulla riforma della pallavolo, un nuovo title sponsor, ben 8 nuovi acquisti. Questi, e non solo, sono gli elementi che accrescono l’entusiasmo intorno alla Centrale Sferc McDonald’s Brescia, che a poco meno di 2 mesi dall’inizio del campionato (prima gara il 14 ottobre a Potenza Picena) si è ritrovata a Caionvico per il primo allenamento e per mettere a fuoco gli obiettivi. Ch sono «rientrare nelle prime 4 in classifica, che darebbe la certezza di partecipare alla Serie A2 2019-2020, e unire ai risultati la crescita del movimento della pallavolo a Brescia – sostiene l'allenatore e direttore tecnico Roberto Zambonardi-. Questa stagione può essere decisiva per stabilizzarci, anche a livello economico, e non dover ridimensionare il settore giovanile. Mi fa piacere osservare che come media spettatori siamo secondi solo dietro a Bergamo e a Siena nei playoff: è fondamentale che si crei entusiasmo nel già numeroso pubblico, che puntiamo a far crescere». L’entusiasmo all’interno della società bresciana è palpabile, così come la sensazione di aver approntato una rosa completa dai punti di vista tecnico e numerico. A cominciare dai rinnovi «non scontati» (Zambonardi dixit) di Tiberti e Cisolla, passando per gli innesti bresciani Rodella, Agnellini, Crosatti e Candeli («da veri bresciani sono sicuro che sentono più responsabilità»), per culminare con le scommesse sicure Sebastiano Milan, Damiano Valsecchi e Leonardo Scanferla. PROPRIO Sebastiano Milan, arrivato da Padova via Lube Civitanova, è la banda da cui ci si aspetta il salto di qualità: «Ho accettato subito il progetto che mi è stato proposto, posso finalmente dimostrare quello che so fare con continuità – commenta Milan, dopo un anno passato ad allenarsi con pallavolisti di caratura mondiale come Sander, Juantorena e Sokolov -. A Civitanova ho fatto un salto di qualità dal punto di vista fisico, ma i veri passi avanti li posso fare solo in campo». Ai Giochi del Mediterraneo Milan ha fatto la differenza come opposto, ma adesso assicura che si sente una banda: «Ho sempre curato la ricezione – conclude Milan -, mi diverto in seconda linea e mi sento un posto 4». UN ALTRO GIOCATORE che interseca le voci novità e affidabilità è Damiano Valsecchi: «Sento la responsabilità che deriva dalla mia esperienza in A2 – ammette il centrale arrivato da Bergamo -. Brescia mi ha dato l’idea di essere una società organizzata ed una squadra forte. Personalmente penso di poter migliorare a muro, mentre in attacco mi sento tranquillo, soprattutto se trovo subito la sintonia con il palleggiatore». Fra i nuovi acquisti vi è una truppa di bresciani che unisce ritorni di fiamma ed una novità: i volti noti a Roberto Zambonardi sono Emanuele Rodella, Gianluca Signorelli e Paolo Crosatti, mentre il nativo di Toscolano Maderno Nicola Candeli è all’esordio in A2 dopo 4 stagioni in serie B: «Sono gasato – confida il centrale arrivato dal Montichiari -. Voglio vedere come posso giocarmela a questo livello. Ho 25 anni e penso sia arrivato il momento di osare: quando ho ricevuto la chiamata non ho avuto dubbi, allenarmi a questo livello è molto stimolante». • © RIPRODUZIONE RISERVATA