Mou, l’eterno provocatore è sempre protagonista E Allegri pensa già al Milan

Il gesto di José Mourinho che ha fatto infuriare i bianconeri
Il gesto di José Mourinho che ha fatto infuriare i bianconeri
09.11.2018

È l’immagine-simbolo della vittoria del Manchester United in casa della Juventus: José Mourinho che con sorriso sarcastico tende la mano all’orecchio verso i tifosi bianconeri dopo la rimonta nei minuti finali. Un gesto provocatorio, in pieno stile “Special One“ e da lui giustificato con gli insulti intonati dal pubblico per l’intero match. Ovviamente, già riprodotto dai social in centinaia di meme. «Sono venuto qui per fare il mio lavoro e niente di più», si è difeso il tecnico a fine gara. Al fischio finale non ho insultato nessuno, ho solo fatto un gesto per dire “voglio sentire di più“. A freddo non lo rifarei. Ma hanno insultato la mia famiglia e ho reagito così». Lo show polemico dello Stadium bissa il gesto del Triplete fatto con le dita all’andata dell’Old Trafford e si aggiunge al già ricchissimo curriculum mourinhano. Recentemente l’allenatore dei Red Devils ha sfoggiato le tre dita agli ex tifosi del Chelsea per ricordare i tre campionati da lui vinti alla guida dei Blues. Si ricorda poi un altro “shut up“, espresso con dito alla bocca, da Mou rivolto alle telecamere dopo il match con il Tottenham, in risposta alle polemiche. Insomma, la polemica fa parte del Dna di Mourinho ed è parte della sua strategia comunicativa, costantemente improntata sul “noi contro tutti“. E nel suo destino ci sarà sempre quello di spaccare in due il pubblico. Anche il «non vi sento più» di Torino ha diviso la stampa britannica impegnata a raccontare l’impresa dei Red Devils. «No class», «Zero classe», titola il critico Sun. Toni di esaltazione invece per il Daily Telegraph, che titola «It’s Mourinho time» e per il Times: The Special comeback. Mou, come sempre, sa come catalizzare l’attenzione, nel bene e nel male. Massimiliano ALlegri, che ha dribblato le poleniche con estrema signorilità, ha preferito concentrarsi sulla prossima sfida contro il Milan. «È giusto essere delusi per il risultato, ma ottimisti per quello che stiamo dimostrando sul campo. Migliorando nelle piccole cose torneremo presto sulla strada giusta. Questa sconfitta ci può fare bene, servirà a capire quale sarà la nostra reazione». La prova del nove subito domenica sera a San Siro contro un Milan affamato di punti e in cerca della terza vittoria di fila.