La Germani entra
in Europa. È l’ora di
credere nel sogno

Andrea Diana pronto all’esordio europeo con la sua Germani davanti al pubblico del PalaLeonessa
Andrea Diana pronto all’esordio europeo con la sua Germani davanti al pubblico del PalaLeonessa
Alberto Banzola 03.10.2018

Prima prova europea della Germani Brescia Leonessa che questa sera (ore 20,30, diretta Eurosport player) ospita tra le mura amiche del PalaLeonessa l’As Monaco nella prima giornata di Eurocup. L’ultima sfida del girone A è quella forse più interessante considerando che la squadra di Andrea Diana fa il suo esordio assoluto in una competizione continentale ed è una delle formazioni più attese. Un’altra sfida tutta nuova….per (quasi) tutti: anche gli avversari fanno il loro esordio nella seconda competizione europea per importanza dopo l’Eurolega (hanno un passato in Champions League). MA A TENERE BANCO c’è la grande emozione di poter competere per la prima volta al di fuori dei confini nazionali da parte della squadra nata nel 2009 e coach Diana non nasconde i suoi sentimenti: «La curiosità è tantissima: abbiamo sempre sentito parlare delle competizioni europee, abbiamo conquistato la chance di esserci e adesso siamo pronti». E ci sarà anche voglia di riscatto: la sconfitta con Milano – che per inciso ci sta, non fosse altro che il roster dei campioni d’Italia ha un valore strettamente economico di gran lunga superiore a quello di Brescia, monte stipendi alla mano – vuole essere lavata con la prima soddisfazione ufficiale al PalaLeonessa: «Perdere non fa mai piacere, però avere tanti impegni ravvicinati permette di resettare e prepararsi al meglio per correre in campo e cercare un nuovo successo». CHE SARÀ IL LEITMOTIV di questa stagione: tra pullman ed aerei, ogni 72 ore ci sarà una nuova sfida ad attendere Hamilton e compagni. «Giocare in Europa significa anche questo. E oggi mi aspetto di vedere una manovra più fluida, cercando di essere maggiormente armonici in campo. E’ un processo, e necessita di tempo». Gara tutta in salita per la Leonessa: il Monaco, costruito negli ultimi anni per vincere, in estate ha cambiato guida tecnica cercando di rinforzare tutti i settori cercando giocatori di livello: sotto le plance la coppia formata da Jarrod Jones (ex Pesaro) ed Elmedin Kikanovic rischia di dare grossi grattacapi alla retroguardia biancazzurra che stasera vestirà di bianco a livello di maglia da gioco: «Dobbiamo evitare di lasciarli correre troppo: sappiamo che piace loro giocare su ritmi altri e dobbiamo essere abili a non consentirlo». In ogni caso sarà tanta l’emozione: «E credo ce ne sia tantissima anche da parte dei nostri supporter - conclude Diana -: ci hanno sempre supportato alla grande in tutta la mia esperienza bresciana e sono sicuro che il loro calore possa essere una delle chiavi di questa nuova esperienza». • © RIPRODUZIONE RISERVATA