L’Italia va a caccia
di uno storico tris
in Europa league

Vincenzo Montella
Vincenzo Montella
02.11.2017

Milan, Lazio e Atalanta sono attese oggi alla quarta giornata in Europa league. «Vincendo a Nizza abbiamo messo un bel mattone su questa qualificazione», dice Simone Inzaghi, l’allenatore dei laziali alla vigilia del match (ore 21.05) contro la squadra di Mario Balotelli. «Vogliamo fare una bella partita, manca ancora qualche punto. Due settimane fa non è stata una passeggiata all’Allianz Riviera, la più dura delle ultime. I francesi sono una squadra fisica, con giocatori di qualità che possono metterci in difficoltà». Ci tiene a far bene l’allenatore biancoceleste e quando gli chiedono della sfida con la Roma che si va avvicinando, lui taglia corto: «Il derby arriverà tra venti giorni, la mia testa è esclusivamente sul Nizza. Per noi è fondamentale per poter poi giocare le ultime due partite in modo più sereno».

Meno sereno è Vincenzo Montella che è nel mirino della dirigenza che chiede risultati. Dovrà vincere e convincere contro l’Aek, match del gruppo D che inizierà ad Atene alle 19. E non aiutano nemmeno le dichiarazioni dell’ex presidente Berlusconi, che ha detto di non essere più andato allo stadio: «Mi guardo il Milan intv e sto male». Tra le note positive per i rossoneri il rientro di Bonucci.

E sul fronte Atalanta, infine, servono tre punti per entrare nella storia. Dall’alto della vetta del girone E, in caso di successo a Nicosia con l’Apollon Limassol l’Atalanta sarebbe matematicamente qualificata con due turni di anticipo se l’Everton non vincesse col Lione. «È il primo match-ball per chiudere la qualificazione», dice Gian Piero Gasperini. «Abbiamo la fiducia e la consapevolezza di potercela fare».

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