Mareczko in Cina
strappa lo scettro
e un dieci con lode

Tutta la gioia per la vittoria di Jakub Mareczko
Tutta la gioia per la vittoria di Jakub Mareczko
Angiolino Massolini30.10.2017

In doppia cifra per il terzo anno di fila a conferma delle sue eccellenti qualità di routier-sprinter: il professionista Jakub Mareczko (Wilier Triestina Selle Italia) ha vinto la seconda tappa del Tour of Hainan in Cina, conquistando nel contempo anche la leadership strappata allo spagnolo Jon Izaga Aberasturi, con 7 secondi di vantaggio. Marco Zanotti, 12° al traguardo e in classifica generale a 16’’, Alessandro Tonelli all’86° posto con un ritardo generale di 17’’.

Sul traguardo di Haikou il corridore di Raffa di Puegnago sfreccia nettamente per primo davanti all’estone Martin Laas e al rossocrociato Dylan Page che sono stati gli unici a reggere il suo indiavolato ritmo fino a qualche decina di metri dal traguardo.

Con il successo di ieri il polacco-bresciano cresciuto alla scuola dell’Uc Soprazocco prima di approdare all’Aspiratori Otelli Caseifici Zani Master Crom e successivamente alla Virsi Maserati Matchpoint, ha portato a dieci le affermazioni stagionali, 35 in totale da quando corre nella categoria maggiore.

Battuto nella tappa iniziale dallo spagnolo Jon Izaga Aberasturi, Mareczko si è rifatto subito in quella scattata da Waning Xinglong, terminata dopo oltre 230 chilometri a Haikou. Le salitelle sparse lungo il percorso non l’hanno per nulla intimorito, grazie anche al supporto fornito dai compagni di squadra, e quando in fondo al rettilineo ha intravisto lo striscione rosso ha preso in mano la situazione con grande padronanza per mettere il bavaglio agli antagonisti. Rispetto al corridore partito per il Tour of Yaihu Lake pure in Cina dove ha vinto cinque tappe e la classifica finale, «Kuba» è davvero un altro corridore ed è proprio lui a sottolinearlo: «Anche quando non riuscivo a vincere sapevo di poter tornare a buoni livelli. I due secondi posti al Giro d’Italia mi hanno dato fiducia e dopo un periodo abbastanza sfortunato sono riuscito a ritrovarmi e risalire la corrente».

Condividi la notizia