Ciclismo Damiano Cima resta in vetta: è il signore della CinaCiclismo | Ciclismo

Damiano Cima resta in vetta: è il signore della Cina

Damiano Cima festeggia il successo al Tour of Singtai insieme ai suoi compagni di squadra
Damiano Cima festeggia il successo al Tour of Singtai insieme ai suoi compagni di squadra
Angiolino Massolini 06.09.2018

Rimanere a secco per diciotto mesi abbondanti per poi vincere due volte in tre giorni: l’exploit reca la firma di Damiano Cima, splendido vincitore del Tour of Singtai, breve corsa a tappe svolta in Cina. Il neo-professionista della Nippo Fantini non vinceva dal 26 febbraio 2017 quando primeggiò a San bernardino di Lugo (Ravenna), in una delle prime corse stagionali dei dilettanti. Poi una sequela di piazzamenti, la convocazione azzurra per il Giro dell’Appennino e l’esordio tra i professionisti. Nella terza e ultima tappa della corsa asiatica il velocista di Malocco di Lonato ha concluso al secondo posto alle spalle di Juan Sebastian Olano, ma ha conservato alla grande la leadership nella classifica generale a tempo e in quella a punti. Dopo aver vinto la prima frazione e nel contempo fasciarsi con la maglia di capo-classifica, si è confermato il giorno seguente giungendo sesto. Ieri è stato ancora più bravo collezionando il suo secondo podio di giornata e nel contempo iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della corsa. Lungo i 150 chilometri del percorso si sono susseguiti quasi senza soluzione di continuità gli attacchi al leader. Gli orangeBlue della Nippo Fantini però hanno sempre controllato gli antagonisti con grande sicurezza e alla fine il tanto sospirato successo è stato finalmente ottenuto. A ribattere colpo su colpo agli avversari sono stati soprattutto Kohei Uchima, Alan Marangoni, Hayato Yoshida e Hayato Okamoto; in alcune fasi era stato proprio Damiano Cima a togliere le castagne dal fuoco e alla fine ha pure potuto sprintare per la vittoria di giornata. Ha così posto la sua firma sulla seconda edizione della breve corsa a tappe cinese, la prima delle tre in programma. Nei prossimi giorni si svolgeranno i Tour of CXhina I e II dove Cima andrà a caccia di ulteriore gloria. Con lui al via anche altri bresciani, in primis Jakub Mareczko (Wilier Triestina), di nuovo in gruppo dopo una lunga sosta. COSÌ DAMIANO CIMA ha finalmente potuto festeggiare il suo gran ritorno a buonissimi livelli. Che potesse tornare il velocista di un tempo l’aveva peraltro dimostrato in alcune altre corse quest’anno, concluse con ben cinque top ten: «Nelle previsioni - le sue parole - l’ultima tappa doveva essere più facile delle precedenti. Invece è stata la più dura perché è stata disputata a ritmi da urlo. Devo ringraziare i miei compagni, che si sono impegnati al massimo dal primo all’ultimo chilometro, per portare a casa queste due maglie. Ho provato anche a disputare la volata, ma a cento metri dall’arrivo mi hanno fatto un buco che non sono riuscito a evitare e chiudere. Sono comunque riuscito a rimontare e alla fine sono stato secondo. E ora penso e pianifico i prossimi appuntamenti con qualche certezza in più». •