Tonali, la Juve prepara il colpo E Mancini si muove per vederlo

Roberto Mancini, 54 anni, e Sandro Tonali, 18, a Coverciano
Roberto Mancini, 54 anni, e Sandro Tonali, 18, a Coverciano
V.C. 19.01.2019

Con il ritorno del campionato e il mercato invernale in pieno svolgimento (si chiuderà giovedì 31), riprende la ridda di indiscrezioni, di voci, di «pissi pissi bao bao» su Sandro Tonali, il più giovane ma anche il più quotato della compagnia. A 18 anni, con 36 partite e 3 gol in Serie B e una convocazione nella Nazionale maggiore, il centrocampista del Brescia è sulla bocca di tutti, soprattutto sul taccuino delle maggiori società italiane e non solo. E oggi, a Perugia, il commissario tecnico Roberto Mancini lo rivedrà da vicino dopo l’assaggio di novembre concluso con... zero minuti in campo. Da alcuni giorni la Juventus sta seriamente pensando di concretizzare l’affare. In realtà da Torino non è ancora giunta al Brescia un’offerta reale, ma il timore in casa bianconera è che l’Inter possa inserirsi nella trattativa e assicurarsi Tonali. Cellino valuta il suo gioiello non meno di 30 milioni di euro, ma ha poca voglia di avviare una trattativa, convinto com’è che, nel ritorno, il Brescia crescerà ulteriormente e con esso Tonali. LA JUVENTUS, però, è abituata a prendere i giocatori più promettenti e a lasciarli in parcheggio per uno o più anni per favorirne la maturazione. E se il Brescia centrasse la promozione in A, nulla di più facile che la Juve acquisti Tonali per poi lasciarlo qui in prestito. Una politica che i bianconeri seguiranno per il giovane difensore argentino Romero, classe 1998, che rimarrà parcheggiato al Genoa, che ha fatto per Caldara, lasciato all’Atalanta, ripreso e poi girato al Milan nell’ambito dell’affare che ha riportato alla Juve Bonucci. Dunque, Juve a un passo da Tonali? Cellino stravede per Max Allegri, a Cagliari difeso anche dopo 5 sconfitte iniziali consecutive: per il presidente è l’allenatore ideale per un inserimento rapido del talento originario di Lodi, alter ego di Pjanic, che sempre voci provenienti dal capoluogo piemontese danno in partenza a fine stagione. L’INTER, dalla sua, può giocare la carta di Beppe Marotta. Cellino e l’ex direttore generale di Sampdoria e Juventus sono amici di vecchia data. Un rapporto che va al di là dell’aspetto calcistico. Ma in questo momento la Juventus offre maggiori garanzie sotto tutti i pnti di vista. Intanto oggi a Perugia Tonali sarà sotto la diretta osservazione del ct Mancini, che al «Curi» guarderà con estrema attenzione anche i progressi di Luca Vido, classe 1997, attaccante, autore di 7 reti nel girone d’andata. Molto probabile che Tonali sarà richiamato in azzurro fin dai prossimi impegni di qualificazione per l’Europeo del prossimo anno. Ma il centrocampista, nella testa, ha solo il Brescia, la promozione in Serie A da conquistare confermando l’ottimo girone d’andata: «Tonali è un ragazzo di grandi prospettiva, ha potenzialità enormi», ripete sempre Mancini. Oggi il ct avrà un’altra occasione di rendersene conto di persona. • © RIPRODUZIONE RISERVATA