Tonali dal Brescia
all’Italia: in Belgio
giocherà titolare

Sandro Tonali: faro del Brescia, è chiamato ad illuminare anche l’Italia di Roberto Mancini
Sandro Tonali: faro del Brescia, è chiamato ad illuminare anche l’Italia di Roberto Mancini
Gian Paolo Laffranchi 19.11.2018

«Martedì giochi tu». Parola di Roberto Mancini. A quanto filtra dal ritiro azzurro ad Appiano Gentile, è questo che il commissario tecnico dell’Italia ha detto a Sandro Tonali, novello regista della Nazionale che domani sera affronterà gli Stati Uniti in amichevole a Genk. In Belgio il playmaker del Brescia troverà spazio dal 1’. Un esordio da titolare, privilegio da predestinato. Ieri, lasciando a riposo chi era sceso in campo a San Siro contro il Portogallo sabato sera, Mancini ha fatto svolgere una partitella ad Appiano Gentile con una selezione giovanile dell’Inter. È stato provato un 4-3-3 con Sirigu fra i pali, De Sciglio, Rugani, Acerbi ed Emerson in difesa, Gagliardini, Tonali e Sensi a centrocampo, Politano, Berardi e Grifo in attacco.

NUOVO Pirlo, aspirante Gattuso. Il meno condizionato dalle etichette pare proprio Tonali, che in pochi giorni ha convinto tutti quelli che poteva convincere: dallo staff tecnico ai senatori di lungo corso della selezione. Rispediti a casa cinque big come Chiellini, Insigne, Florenzi, Verratti e Immobile, il Luminus Arena vedrà in azione contro gli Stati Uniti una formazione inedita, con Sirigu o Cragno in porta, De Sciglio, Bonucci, Rugani ed Emerson Palmieri in difesa, Barella e Sensi ai fianchi di Tonali in mezzo al campo, Politano, Lasagna e Berardi in attacco. E nella ripresa troverà posto Kean, 2001 della Juventus. Questa realtà appariva un sogno lontano, solo pochi mesi fa, a ragazzi come Kean (appunto) e in particolare Tonali, cresciuto nel vivaio di una Serie B che nel novembre scorso, a quest’ora, poteva vedere soltanto dalla tribuna. Il percorso compiuto con il Brescia, i progressi evidenti, la medaglia d’argento ottenuta da protagonista agli Europei Under 19 con l’Italia: così è aumentato vertiginosamente il valore di un giocatore che - questo va ricordato - già si sapeva forte da tempo. Dopodiché le premesse devono tradursi in fatti, per non restare promesse. «Ho incontrato Tonali in vacanza a Gallipoli quest’estate e non l’avevo riconosciuto - racconta un tifoso biancazzurro -. La cosa buffa è che quella sera quando si parlava di calciomercato si scherzava, a sentir nominare Juve e Inter. Invece...». Invece ora lo vogliono tutti, Tonali. A cominciare da Juve e Inter, che lo seguono dalla stagione passata. In questo momento un elemento con le sue caratteristiche servirebbe di più all’Inter. Per Beppe Marotta, ex amministratore delegato bianconero diventato dirigente interista, il suo acquisto sarebbe il primo colpo della nuova gestione. Ma anche Chelsea e Manchester City in Inghilterra, e Monaco in Francia, sono interessati. Seguiranno Sandro in trasferta in Belgio anche tifosi speciali come l’amata nonna Biagia. Lei che esulta anche al replay delle prodezze del nipote non vuole mancare alla sua prima da titolare in Nazionale. «Mi sostiene da sempre, si entusiasma per me - racconta Tonali -. Io faccio di tutto per renderla fiera e se lei è felice, sono felice anch’io. Mi piace l’idea di dedicarle qualcosa di bello». Dopo le prime reti con la maglia del Brescia, il primo gol con l’azzurro dell’Italia sarebbe un sogno che s’avvera. Un altro, di una lunga serie da realizzare.

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