Standing ovation
per Pirlo: «Lascio
spazio ai ragazzi»

La gioia di Andrea Pirlo con la maglia della nazionale: il campione di Flero è salito sul tetto del mondo nel 2006 in Germania con gli azzurri Agli inizi della sua lunga carriera con la maglia del BresciaE adesso con i colori di New York l’ultimo match e applauso in campoPirlo con la maglia del Milan a fianco di Roberto Baggio
La gioia di Andrea Pirlo con la maglia della nazionale: il campione di Flero è salito sul tetto del mondo nel 2006 in Germania con gli azzurri Agli inizi della sua lunga carriera con la maglia del BresciaE adesso con i colori di New York l’ultimo match e applauso in campoPirlo con la maglia del Milan a fianco di Roberto Baggio
07.11.2017

Finisce come aveva iniziato. Con classe.

«A 38 anni è giusto dare spazio ai ragazzi. No, non sono arrabbiato. Anzi do una mano agli altri e all’allenatore». Andrea Pirlo lascia il calcio così. Da Maestro qual è stato. «Cosa farò? Non so se farò l’allenatore. La scintilla non mi è ancora scattata. Starò a casa con la famiglia. Giocherò a golf e a tennis».

L’eliminazione del New York City in semifinale di Eastern Conference (nonostante un successo sul Columbus Crew per 2-0 nel ritorno della semifinale della Eastern Conference, nei playoff Mls; l’andata era finita 1-4), con la standing ovation promossa da Patrick Vieira che lo ha mandato in campo al 90’, lo ha visto chiudere fra gli applausi una carriera eccezionale. L’ultima stagione è stata condizionata dai dolori ad una cartilagine di un ginocchio, che gli ha fatto saltare 15 sfide di regular season su 32. L’anno scorso aveva giocato sempre, segnando 1 gol e servendo 11 assist.

«PIRLO è un leader silenzioso. Parla con i piedi», l’ha definito Marcello Lippi, suo commissario tecnico nel Mondiale del 2006 vinto in Germania. Andrea segnò contro il Ghana con un tiro da fuori nella prima sfida e contro la Francia dal dischetto nella finale vinta ai rigori.

Nato il 19 maggio del 1979, Pirlo è cresciuto nel Brescia, debuttando in A a 16 anni. Poi Inter, Reggina, ancora Inter, ancora Brescia (con Baggio e Mazzone, nel 2000-01), Milan (e trionfi in serie: due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe Uefa) e Juventus (altre vittorie: quattro scudetti, due Supercoppe italiane e una Coppa Italia). Primatista di presenze (37) e di reti (15) con la maglia della Under 21 (con la quale ha anche vinto un Europeo), insieme a De Rossi e Balotelli è uno dei tre giocatori ad aver segnato almeno una rete in ognuna delle tre principali competizioni calcistiche disputate dall’Italia (il Mondiale, l’Europeo e la Confederations Cup). Campione del Mondo nel 2006, ha disputato 3 Mondiali, 3 Europei e 2 Confederations Cup. Nel 2003 si è piazzato al quinto posto nel Pallone d’oro.

FRA I MIGLIORI centrocampisti di tutti i tempi, Pirlo ha lasciato il segno e in queste ore viene omaggiato ad ogni latitudine calcistica. In particolare, gli rendono onore i compagni dell’Italia campione del mondo. Gianluigi Buffon, che con Pirlo ha giocato anche nella Juve, dice del regista flerese che «chi ha giocato con Andrea ha compreso il significato della parola unico. Campione che ha alternato classe, eleganza e umiltà».

Sulla stessa lunghezza d’onda Francesco Totti, che di Pirlo è stato compagno e avversario in tante partite: «È stato un onore giocare con te e contro di te, un campione dalla classe immensa! Un abbraccio e in bocca al lupo per il futuro».

Nella mediana del Milan, oltre che in Nazionale, era gemello del Genietto Rino Gattuso: «Congratulazioni per una carriera straordinaria - ha detto l’allenatore della Primavera del Milan -. Era un onore giocare a fianco a te».

Il capitano dell’Italia a Germania 2006 era Fabio Cannavaro: «È stato un onore aver giocato e vinto con te!». «Un altro genio del calcio ha appeso le scarpe al chiodo. Grande giocatore, grande uomo, grande amico. In bocca al lupo, Andrew», il messaggio via social di Alessandro Nesta, che con Pirlo ha condiviso l’esperienza al Milan, la Nazionale e anche il viaggio negli Stati Uniti.

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