Mancini stregato da Tonali «Sì, ha la stoffa del campione»

Il ct Roberto Mancini in tribuna al «Curi» con la sciarpa biancorossa
Il ct Roberto Mancini in tribuna al «Curi» con la sciarpa biancorossa
V.C. 20.01.2019

«Sì, ha la stoffa del campione», pare abbia mormorato Roberto Mancini a proposito di Sandro Tonali a chi gli stava vicino in tribuna. Il ct azzurro non è rimasto deluso dalla prestazione del centrocampista del Brescia, 18 anni, convocati in novembre da Mancini che però non lo aveva schierato nemmeno un minuto nell’amichevole di Genk, Belgio, Italia-Stati Uniti 1-0 con rete di Politano allo scadere. Mancini si materializza sulla tribuna dello stadio «Curi» quando la partita sta per iniziare. In testa ha una coppola e sotto l’imbottito blu si intravede una sciarpa bianca e rossa che fa tanto Perugia. Ma sulla neutralità del ct, non ci sono dubbi. Prima di sedersi in tribuna d’onore, stringe qualche mano ma la sua attenzione è subito sul campo. C’è da osservare non solo Tonali ma anche Vido, l’attaccante del Perugia che all’andata fu determinante, trasformando il rigore dell’1-1 al 94’. Tonali si mette subito in mostra con un contrasto vinto e un paio di tocchi di prima niente male. Vido, invece, non trova spazi. Sui traversoni è costantemente anticipato da Cistana e Romagnoli, attentissimi. Al 25’ ci prova dal limite, ma la sua conclusione è fuorimisura. Tonali, intanto, continua come se niente fosse. Sa sempre dove stare, ha un innato senso della posizione che lo fa risultare determinante in molte circostanze: «Tonali sa che può giocare molto meglio di così - le parole di Eugenio Corini nel dopogara -, ma è giusto che nell’arco di un campionato uno faccia anche prestazioni del genere. Tonali è stato fondamentale in situazioni poco appariscenti, si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto. Ha fatto una prova da calciatore vero». LO HA PENSATO anche Mancini, che vede anche l’ammonizione di Tonali al 44’ del primo tempo per comportamento non regolamentare e «saluta» Vido prima del tempo, perché Alessandro Nesta, l’allenatore del Perugia, lo sostituisce alla mezz’ora della ripresa con il nordcoreano Han, atterrato a Fiumicino solo poche ore prima dopo gli impegni in Coppa d’Asia con la sua Nazionale. Mancini ha visto un gran bel Brescia, ha fissato nella memoria le qualità di Tonali e aspetta di sapere quale grande società lo acquisterà. La Juventus è sempre più favorita. Se i biancazzurri saranno promossi in Serie A, la società bianconera non avrebbe difficoltà a parcheggiare il talento lodigiano per un anno alla case madre: una Serie A da protagonista mangiando il pane duro della lotta per non retrocedere è l’ideale per far sbocciare più compiutamente un talento. In tutto questo resta Tonali, uno che sui social non perde occasione di ribadire che in testa ha solo il Brescia. E questa è una garanzia per Corini e per i tifosi, che ieri hanno scandito il suo nome. Il ct avrà memorizzato pure questo. • © RIPRODUZIONE RISERVATA