La Germani torna a ruggire e azzanna la semifinale

L’esultanza di David Moss: ora per la Germani  la semifinale contro Cantù, già battuta in campionatoI fratelli Michele e Luca Vitali, bolognesi doc, raggianti per il successo. Virtus Bologna battuta anche nei quarti di  Coppa Italia SERVIZIO FOTOLIVE
L’esultanza di David Moss: ora per la Germani la semifinale contro Cantù, già battuta in campionatoI fratelli Michele e Luca Vitali, bolognesi doc, raggianti per il successo. Virtus Bologna battuta anche nei quarti di Coppa Italia SERVIZIO FOTOLIVE (BATCH)
Folco Donati 17.02.2018

Folco Donati BOLOGNA Esibendo una delle migliori prestazioni della propria recente storia, la Germani Basket Brescia ha schiantato la temutissima Virtus Bologna, strappando il biglietto per la semifinale di questa sera (ore 20.45) che Moss e compagni giocheranno contro la Pallacanestro Cantù. La Leonessa ha saputo sciorinare, in un match che si presentava di una difficoltà estrema, quaranta minuti di un’intensità incredibile, aspetto questo determinante per la vittoria che ha mandato in visibilio i quasi settecento bresciani giunti al «MandelaForum» per sostenere la propria fantastica squadra. I PRIMI TRE minuti di gioco sono caratterizzati dai 5 punti messi a segno da Lafayette e dai due falli commessi da Dario Hunt, doppia penalità che costringe Andrea Diana a richiamarlo accanto a sé ed a schierare Benjamin Ortner. La Leonessa non si fa impressionare dal buon inizio felsineo (5-2) e dopo un paio di errori banali commessi i attacco inizia a macinare gioco e punti. Moss e Landry tolgono il coperchio dl canestro bolognese e quando prima Moore mette a referto un buon gioco da tre punti e poi Michele Vitali non fallisce i quattro tiri liberi che gli vengono assegnati, la Germani vola sul 13-7 (6’). Bologna, che in difesa non sembra essere molto reattiva, prova ad affidarsi all’estro di Alessandro Gentile ed al tiro pesante di Claudio Ndoja e la faccenda sembra funzionare (12-15), ma dura poco. I due Vitali ed un incredibile Andrea Traini, a segno con un tanto fortunoso quanto efficace tiro da tre punti, portano la Leonessa dei canestri avanti sul 26-14. Il primo periodo termina con i bresciani in vantaggio sul 26-17. Dieci minuti che testimoniano una Germani abbastanza energica ed attenta in difesa e precisa in attacco. La reazione delle V nere non si fa comunque attendere. Bruciante avvio di secondo periodo per i ragazzi di Alessandro Ramagli e match che al 13’ è in equilibrio con Brescia che conserva un solo punto di vantaggio sul 30-29. Lawson pareggia le sorti del match sul 32-32 e Klaudio Ndoja realizza poco dopo il canestro del sorpasso (33-34), ma la Leonessa non si scompone. Hunt e Luca Vitali fanno sentire il proprio peso in attacco, mentre è Umeh a rimettere in pari la sfida sul 37-37. I due minuti finali del periodo sono tutti di marca biancoblù. Michele Vitali realizza la sua seconda «tripla» di giornata, a Sacchetti non trema la mano dalla lunetta, mentre Moore firma il 9-0 bresciano che accompagna Germani e Virtus Bologna a godere dell’intervallo lungo con Moss e soci avanti sul 46-37. DA ANNOTARE che nell’ultimo minuto del primo tempo si infortuna Alessandro Gentile. Il «bomber» felsineo accusa un infortunio muscolare che non gli consentirà di fare ritorno sul rettangolo di gioco. Alla ripresa delle ostilità è sicuramente la squadra bolognese ad avere un migliore impatto sulla partita. Moore e Landry sparano due colpi a salve, mentre dall’altra parte del campo Umeh, Lafayette e Ndoja piazzano una tripla a testa ed al 23’ il match è nuovamente quasi in parità sul 48-47. Bologna però non ha la forza di sfruttare il leggero passaggio a vuoto e così la Leonessa rialza subito la testa. La velocità di Moore, un imperioso rimbalzo in attacco conquistato da Luca Vitali nel cuore dell’area delle V nere, un recupero in acrobazia e l’ultimo canestro quasi a fil di sirena di Benjamin Ortner sono le gemme della seconda parte del quarto, quello che consegna agli atti della sfida il vantaggio bresciano al 30’ sul 68-56. Quando ad inizio ultimo quarto Andrea Traini insacca la «tripla» che vale il +15 (71-56) nessuno fra gli 8000 del MandelaForum sarebbe disposto a scommettere un solo euro sulla vittoria della frastornata Virtus Bologna. E difatti la strada che la Germani deve percorrere per poter passare a raccogliere il passaggio del turno è tutta in discesa. Luca Vitali, beccato dal pubblico della sua città, si prende il lusso di mettere a segno un paio di «bombe» che hanno il potere persino di zittire i quasi duemila tifosi bolognesi. Poche ore per recuperare le forze e poi di nuovo in campo per una nuova battaglia, contro quella Pallacanestro Cantù che ieri sera ha maltrattato un’Olimpia Milano travestita da fantasma. • © RIPRODUZIONE RISERVATA