Il segnale di Donnarumma «Speriamo si faccia presto»

Il difensore Eros De Santis, 20 anni, cresciuto nella RomaAlfredo Donnarumma, 27 anni, bomber dell’Empoli: il Brescia gli ha offerto un contratto triennale
Il difensore Eros De Santis, 20 anni, cresciuto nella RomaAlfredo Donnarumma, 27 anni, bomber dell’Empoli: il Brescia gli ha offerto un contratto triennale
Fabio Pettenò 08.07.2018

Il Brescia attende l’inizio della prossima settimana. L’obiettivo: chiudere la trattativa per Alfredo Donnarumma, l’obiettivo numero uno della campagna acquisti. Dal ritiro dell’Empoli, neo promosso in A, raccontano di un giocatore sempre più consapevole di aver la valigia in mano. Una considerazione diventata certezza dopo l’acquisto, da parte del club toscano, di Antonio La Gumina dal Palermo. Un affare da 9 milioni concluso grazie all’aiuto della Juventus. Da parte sua Donnarumma scalpita. Contattato telefonicamente, mostra una certa fretta: «Resto in attesa di novità - la risposta dell’attaccante -. Della situazione si sta occupando il mio procuratore. Vediamo cosa accadrà: se deve essere presto, si saprà...». LA DIRIGENZA di via Solferino attende solo la chiamata giusta per sedersi a tavolino e colmare la lacuna economica. Gli 1,7 milioni messi sul piatto da Massimo Cellino per il cartellino del giocatore difficilmente saranno sufficienti: l’Empoli ne chiede 2. Domani è atteso un vertice, l’ultimo, tra gli uomini mercato del Brescia e quelli dell’Empoli. Non è nemmeno escluso un blitz di Donnarumma e del suo agente in città. Per avere il secondo cannoniere della scorsa Serie B, Cellino pare pronto a un sacrificio economico: al centravanti ha offerto un triennale da 300 mila euro a stagione. La volontà del Brescia: ufficializzare l’acquisto del bomber campano in tempo per fargli svolgere le visite mediche mercoledì mattina, giorno del raduno, mettendolo a disposizione del tecnico David Suazo per la partenza del ritiro estivo di Darfo. Cellino vuole costruire un grande Brescia. Dopo aver chiuso per il ritorno di Leonardo Morosini con il Genoa (cessione a titolo definitivo per un milione di euro) il presidente biancazzurro punta ad un attacco composto da petali di valore con Alfredo Donnarumma quale ciliegina sulla torta. L’IDEA è trovare una seconda punta utile a spostare l’equilibrio del modulo tattico dal 4-3-1-2 al 4-3-2-1. Da qualche giorno si sono intensificati i contatti per Gaetano Monachello dell’Atalanta e riallacciati quelli per Luca Tremolada della Virtus Entella. Per Monachello c’è il pressing dell’Ascoli, per il secondo è la società ligure a mettere il bastone tra le ruote. L’incertezza sulla sorte di Cesena, Bari e di riflesso anche dell’Entella, che ha scelto come allenatore l’ex biancazzurro Roberto Boscaglia, sta inducendo il Brescia ad attendere: l’eventuale esclusione dal campionato cadetto porterebbe a un crollo del valore di mercato di un giocatore o addirittura a uno svincolo. E così si attende di conoscere il destino dell’Entella, che spera nel ripescaggio in B, per il mediano Marco Crimi. Stesso discorso per Jacopo Petriccione, ma il centrocampista del Bari è comunque in odore di cessione. Il Brescia sta cercando rinforzi anche in difesa. Con Michele Cremonesi della Spal potrebbe presto arrivare Eros De Santis, esterno destro difensivo in scadenza con la Roma. Nato nel ’97, ha giocato in B con l’Entella. Tra la Roma e il Brescia ci sarebbe già l’intesa per una cessione a titolo definitivo. Il suo approdo in biancazzurro chiuderebbe le porte ad Ales Mateju del Brighton, trattato nelle scorse settimane. Capitolo portieri: Mouhamadou Sarr del Bologna è promesso alla Carrarese. Al momento il Brescia si ritrova con Enrico Alfonso titolare, Lorenzo Andrenacci come secondo, mentre Riccardo Gagno e Stefano Minelli sono considerati in esubero. • © RIPRODUZIONE RISERVATA