Il Brescia vuole correre pure sulla corsia d’emergenza

Il terzino Alessandro Semprini, cresciuto nelle giovanili: in campo alla vigilia  del 21° compleannoAlfredo Donnarumma, 28 anni: assente a Palermo, recuperato in extremis.Contro il Crotone all’andata andò a segno su calcio di rigore FOTOLIVE
Il terzino Alessandro Semprini, cresciuto nelle giovanili: in campo alla vigilia del 21° compleannoAlfredo Donnarumma, 28 anni: assente a Palermo, recuperato in extremis.Contro il Crotone all’andata andò a segno su calcio di rigore FOTOLIVE
Vincenzo Corbetta 23.02.2019

Correre sulla corsia d’emergenza è vietato per il codice della strada, nel calcio no. Anzi, spesso «le difficoltà diventano opportunità», per dirla con Eugenio Corini. Più difficoltà e, dunque, più opportunità di così... Il Brescia al «Rigamonti» (ore 15) attende il Crotone, terz’ultimo in classifica, con l’infermeria al completo che neanche volendo c’è più posto. L’ultimo ingresso è Rodriguez, da un paio di giorni alle prese con un problema muscolare. Gli ha fatto spazio Donnarumma, e questo solleva non poco il morale di tutti. Mancando già Torregrossa, che sconta il turno di squalifica, la presenza del capocannoniere della serie B (21 reti in 19 partite), dà coraggio a tutti, soprattutto ai suoi compagni di reparto. Corini non ha voluto rivelare come giocherà davanti. Ma ha reso pubblica la scelta per ovviare alla mancanza dell’intera batteria di mancini (Martella e Curcio più Mateju): «A sinistra giocherà Semprini - le parole dell’allenatore biancazzurro -. Ho preferito non stravolgere la destra e schierare il suo titolare, Sabelli, e mantenere la profondità che Cistana sa dare con la sua capacità di rilanciare l’azione da dietro. Semprini è un terzino, un destro naturale che sa giocare anche di sinistro». Per Semprini sarà il debutto da titolare al «Rigamonti». L’esordio assoluto a Venezia, a destra, non fu felicissimo. All’intervallo, con il Brescia sotto di 2 reti, il gussaghese, nato nel 1998, non rientrò in campo: «Fu una sostituzione dettata dal fatto che Semprini era stato ammonito. Per l’espulsione di Falzerano si era creato un clima molto particolare, dagli spalti c’era una tensione che mi ha indotto a cambiare un giocatore già gravato di un cartellino. Nessuna bocciatura. Ho piena fiducia in Semprini e sono convinto che sarà ben riposta». Dunque, la formazione è fatta o quasi: Alfonso tra i pali; Sabelli e Semprini terzini, Cistana e Romagnoli centra li di difesa. Pochi dubbi a centrocampo: Bisoli e Ndoj interni, con Tonali perno. In attacco Spalek trequartista, con la coppia Morosini-Donnarumma. E Tremolada? Mago Mancino sembra destinato alla panchina. Tenendo conto che Corini difficilmente rinuncerà a Spalek, appare difficile anche che possa ricorrere al doppio trequartista con una sola punta. L’incognita sono le condizioni di Donnarumma. Ma già vederlo in campo dà maggiore sicurezza. Nel Crotone, terz’ultimo nonostante una rosa di valore reduce dallo scorso campionato in Serie A, due ex: in panchina c’è Giovanni Stroppa, richiamato dopo il disastroso interregno di Massimo Oddo, e incappato nella sconfitta interna contro il Pescara nel posticipo di lunedì sera. A centrocampo Stroppa si affiderà ad Ahmad Benali, nato a Manchester e nazionale della Libia, centrocampista di piedi buoni e gran dinamismo. A portarlo in Italia fu il Brescia, nel 2012. In biancazzurro 3 stagioni con 78 presenze e 13 reti. All’andata fu tra i migliori nella gara che i biancazzurri gettarono via al 96’ nonostante la superiorità numerica per 80 minuti. Finì 2-2. Ma quello era un altro Brescia. Ora le gare si vincono o si raddrizzano dopo il 90’. In corsia d’emergenza uno sprint d’autore dà ancora più gisto. • © RIPRODUZIONE RISERVATA