Il Brescia va
all’attacco e prepara
un poker d’assi

Ernesto Torregrossa, 25 anni, 10 gol in campionato contro il BresciaPer l’attaccante due stagioni in maglia biancazzurra FOTOLIVETommaso Ceccarelli: piace
Ernesto Torregrossa, 25 anni, 10 gol in campionato contro il BresciaPer l’attaccante due stagioni in maglia biancazzurra FOTOLIVETommaso Ceccarelli: piace
Gian Paolo Laffranchi 11.06.2018

Prima di tutto, l’attacco. Perché l’indole rock and roll sta anche nel rovesciamento dei motti. Non prenderle? Non scherziamo! Il Brescia celliniano vuole sfondare le reti, punta al modello Empoli semmai, visto che l’Empoli in A è andato in carrozza (sfondando le reti pure del «Rigamonti») con una coppia da cinquanta gol: Francesco Caputo (27) e Alfredo Donnarumma (23). E allora, perché non prendere una punta del genere, dal gol facile, per alzare il livello? PROPRIO Donnarumma era e rimane un obiettivo. Il problema è che dopo aver conquistato la Serie A, a quasi ventott’anni l’attaccante ex Salernitana non vuole lasciar passare un treno così importante: «Ho due anni di contratto, non lascio Empoli». Un’alternativa credibile è Matteo Ardemagni, che del resto è nel mirino del Brescia da svariate sessioni di mercato. Venti gol nelle ultime due annate, un passato da bomber di discreta continuità fra i cadetti (con i colori di Perugia e Modena in particolare), a 31 anni cerca una grande occasione e il Brescia, con le sue ambizioni, può esserlo. Sulla carta di altro profilo - ma poi a parlare sarà il campo - l’ipotesi di un approdo in biancazzurro di Luca Miracoli, ex Feralpisalò, che in C ha fatto bene anche l’anno scorso alla Sambedenettese, ma in B finora ha realizzato 3 gol con la maglia del Varese. Né Ardemagni né Miracoli l’anno scorso hanno segnato in B quanto Ernesto Torregrossa e Andrea Caracciolo. Per qualunque nuovo acquisto non sarà facile scalzare le punte che siglarono la salvezza aun anno fa (2-1 al Trapani con le loro firme nel tabellino marcatori). Il mese scorso è bastato uno 0-0 (ad Ascoli), ma i due avevano già dato: Caracciolo con 13 reti (in 38 partite), Torregrossa comunque a 10 (con 27 presenze). QUATTRO punte di ruolo: su un poker d’assi potrà basarsi il nuovo reparto offensivo. Ma altri innesti sono previsti. Può incrociarsi bene con Nikolas Spalek Tommaso Ceccarelli, esterno offensivo classe ’92, altro ex Feralpisalò (nel 2014 fece benissimo segnando anche 7 gol), scuola Lazio, 12 reti nell’ultima annata di C in forza al Prato. È un centrocampista dal gol facile Luca Tremolada, 12 volte a segno nella stagione che l’ha visto retrocedere con la Ternana. Il club umbro medita di riscattarlo dall’Entella per cederlo in B. Anche la mediana dovrebbe rinforzarsi e Salvatore Burrai, classe ’87, sardo di scuola Cagliari, è seguito con attenzione. Con il Pordenone, in C, negli ultimi due campionati ha mostrato continuità: in entrambi i casi, 31 presenze e 4 reti. Il regista sarà ancora, salvo sorprese, Sandro Tonali. Diciott’anni, richiesto in A. Massimo Cellino non intende svenderlo. Lo lascerebbe andare per 10 milioni di euro, ma finora dalla Juventus alla Sampdoria passando per l’Inter nessuno è sembrato propenso a sborsare più di 4 milioni. Non è facile trovare una sistemazione adeguata a Dimitri Bisoli, mezz’ala del ’94 che non ha vissuto una stagione all’altezza della precedente (ma piace ancora, per esempio al Chievo). Non sarebbe strano uno scambio col Genoa per riavere Leonardo Morosini, trequartista del ’95 che dopo aver perso un anno per infortunio vuole rilanciarsi e potrebbe farlo meglio in una piazza che conosce bene, in cui potersi sentire davvero a casa. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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