Il Brescia sulla via Emilia:
oltre a Calaiò,
piace Munari

Alfredo Donnarumma, 28 anni, esulta dopo il gol che ha fissato il 2-0 a Perugia
Alfredo Donnarumma, 28 anni, esulta dopo il gol che ha fissato il 2-0 a Perugia
Gian Paolo Laffranchi 21.01.2019

Sabato era in campo con la Primavera. Fuoriquota non per caso. Con la maglia del Parma, a Brescia. Arrivato forse per restare. Gianni Munari è stato più volte, negli anni scorsi, nel mirino biancazzurro. L’ultima è coincisa con la prima estate da presidente di Massimo Cellino. Per anni Munari è stato un giocatore di Serie A, fra Lecce, Fiorentina, Sampdoria, Cagliari, Parma. Ha provato l’esperienza all’estero al Watford, in Inghilterra. Ha giocato tanto e adesso, a 35 anni, recuperato dopo un periodo di inattività per un grave infortunio (legamento crociato), può ripartire da qui. Da Brescia, da una rincorsa esaltante che sta diventando una cavalcata trionfale. Può essere l’uomo giusto per il centrocampo del Brescia, Munari. Può esserlo a maggior ragione considerato quello che il Brescia sta cercando: non titolari, ma alternative adeguate per una formazione che non conosce ostacoli. La riprova è arrivata a Perugia: Eugenio Corini è un tecnico soddisfatto della sua squadra, così soddisfatto da mandare in campo i cambi (solo 2 su 3 a disposizione) a pochi minuti dal termine (Morosini al 40’, Martinelli al 46’), a partita ormai chiusa.

SERVONO ricambi all’altezza per far fronte a infortuni e squalifiche. Munari, per qualità ed età, sarebbe perfetto. Ha il contratto in scadenza e, soprattutto, sa come si fa: nel corso della sua carriera ha vinto 6 campionati (con Lecce, Sampdoria, Watford, Cagliari, 2 con il Parma). Un particolare (si fa per dire) che non dev’essere sfuggito a Cellino.

È IN PARTENZA da Parma un altro dei protagonisti del doppio salto. Emanuele Calaiò vorrebbe riavvicinarsi a casa, tornare con la famiglia al Sud. Ma sta valutando la proposta del Brescia ed è fortemente tentato, anche alla luce dei risultati che il Brescia sta ottenendo. A 37 anni suonati Calaiò accetterebbe senza problemi il ruolo di vice alle spalle di Torregrossa & Donnarumma (22 gol in tandem in questo campionato). Deve solo fare una scelta di vita: rinviare il ritorno alla terra che sente sua o scendere subito lo Stivale. Ovviamente non mancano altre piste da seguire. In ogni reparto: da Manuel Pasqual (ma ieri ha giocato firmato un assist nel 2-2 ottenuto dall’Empoli a Cagliari) a Marco Moscati, centrocampista del Perugia. Passando per i vari attaccanti sul taccuino: da Marcello Trotta (del Sassuolo, seguito dal Chievo) a Adriano Montalto (Cremonese). La rosa andrà anche sfoltita. Sta trovando poco spazio Alessandro Martinelli, che piace agli allenatori di due formazioni liguri: Roberto Boscaglia e Pasquale Marino, entrambi ex Brescia. Entrambi gli davano spazio e lo conoscono bene. Da capire cosa sarà di Luca Tremolada: a Brescia è stimato e ha i colpi per incidere a partita in corso, ma in questo momento è veramente chiuso e rischia di trovare poco spazio. Lo vuole mezza Serie B: trovare una sistemazione non sarebbe un problema. Ha poche chance e potrebbe cambiare aria anche Matteo Cortesi, già in orbita Entella. Ma sulle sue tracce si è mosso nei giorni scorsi il Vicenza.

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