Il Brescia riscopre
Morosini. Doppietta
e assist in un’ora

Le formazioni di Brescia e Ciliverghe schierate al centro del campo del San Filippo prima dell’inizio SERVIZIO FOTOLIVE / Simone VeneziaIl destro vincente di Morosini: bis personale e 2-0 per il BresciaIl 3-0 realizzato al 42’ dall’argentino Ferrari su assist di MorosiniUn’uscita in presa di Lorenzo Andrenacci, titolare contro il Ciliverghe
Le formazioni di Brescia e Ciliverghe schierate al centro del campo del San Filippo prima dell’inizio SERVIZIO FOTOLIVE / Simone VeneziaIl destro vincente di Morosini: bis personale e 2-0 per il BresciaIl 3-0 realizzato al 42’ dall’argentino Ferrari su assist di MorosiniUn’uscita in presa di Lorenzo Andrenacci, titolare contro il Ciliverghe
Vincenzo Corbetta 10.08.2018

«Dove eravamo rimasti?». Leonardo Morosini è titolare nell’amichevole con il Ciliverghe (Serie D) e Suazo lo schiera nel ruolo prediletto, tra le linee. La coppia che deve assistere è improvvisata: l’ultimo arrivato (Ferrari) e il prossimo partente (Ferrante). Meglio far da sè, per ricordare davvero dove era rimasto Morosini quando il Brescia, nel dicembre 2016, lo cedette al Genoa per 2 milioni di euro: ai 4 gol in metà stagione con Brocchi allenatore, agli 8 del campionato precedente con Boscaglia. ECCO il figliol prodigo togliere le castagne dal fuoco cancellando gli imbarazzi iniziali del Brescia di seconde linee, distratto nella retroguardia che dopo un quarto d’ora perde per infortunio Cistana (entra Cariminati). Tre occasioni per il Ciliverghe (2 con Chinelli, una con Andriani di testa su angolo di Joelson), poi al 26’ Morosini di mancino, da 20 metri, mette il pallone all’incrocio dei pali. E al 40’ raddoppia di prepotenza, stavolta di destro, dalla linea dell’area di rigore. Non soddisfatto, al 42’, intercetta un disimpegno errato della difesa del Ciliverghe e serve un pallone al bacio a Ferrari: il centravanti, dopo numerosi errori in appoggio, davanti a Placidi non sbaglia e firma il 3-0. NELLA RIPRESA IL BRESCIA resta lo stesso dell’avvio (Cistana-Carminati a parte), Carobbio cambia tutto il Ciliverghe. Che non demorde e al 6’ segna con Gabriele Scidone, esterno sinistro mediano, con un diagonale di millimetrica precisione che vanifica il tuffo di Andrenacci. Dopo l’ora di gioco anche Suazo inizia la girandola delle sostituzioni, mentre il cielo si fa sempre più nero. Donnarumma (32’) timbra direttamente su punizione, concessa per un tocco di mano fuori area del portiere Tognazzi, che protesta con l’arbitro e consente al bomber biancazzurro di segnare di prima nella porta sguarnita. Della formazione di partenza restano in campo solo Andrenacci, Meccariello e Spalek. Dei titolari di domenica in Coppa non si vedono Alfonso, Sabelli e Torregrossa. Il vento, la pioggia, annunciata da nuvoloni sempre più neri e dal buio che scende all’improvviso (tanto da costringere ad accendere i riflettori), soprattutto un paio di fulmini che saettano non lontani dal protagonisti inducono tutti a dire «basta». L’arbitro decreta lo stop dopo 80 minuti (anche a Darfo, con i gialloblù, era venuto giù il finimondo), ma gran parte dei 400 in tribuna se n’è già andato per evitarsi una lavata. Almeno han visto dove era rimasto Morosini. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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