Clamoroso a
Cologne: c’è Baggio
al bar dell’Acli

Roberto Baggio ha stretto mani e salutato gli amici a Cologne
Roberto Baggio ha stretto mani e salutato gli amici a Cologne
Giancarlo Chiari 16.01.2019

Roberto Baggio non ha dimenticato la Franciacorta. Gliel’aveva fatta conoscere Gino Corioni, quando lui indossava da capitano la maglia del Brescia più bello della storia. Con il presidente amante della caccia, il Divin Codino aveva conosciuto i cacciatori franciacortini e i roccoli del monte Orfano. Martedì alla guida della sua Cherokee è venuto a Cologne per far visita a Vincenzo, con cui condivide la passione per la caccia, e per conoscere Daniela Garbellini, barista del circolo Acli alla quale l’amico aveva promesso di farglielo incontrare. Martedì a mezzogiorno però la barista non c’era per l’aperitivo. «Vincenzo - ha spiegato Daniela, al lavoro nel pomeriggio - mi ha promesso che me lo farà conoscere, per una foto e un autografo, ma non mi ha detto che sarebbe venuto nella mattinata e ho saputo che era stato qui quando era già andato. Vincenzo mi ha garantito che me lo farà conoscere la prossima volta, informandomi prima». NEL BAR molti commentavano la visita di Baggio, ma solo uno dei clienti raccontava soddisfatto di essere riuscito ad esaudire un desiderio coltivato a lungo, esibendo il trofeo: la foto con il calciatore. «Non credevo ai miei occhi - ha raccontato Arturo Millini -. L’ho riconosciuto mentre usciva dal bar e l’ho rincorso fino alla macchina su cui stava per salire. Credo che fosse la prima volta che si presentava qui in piazza, Daniela è stata sfortunata perché ci teneva». Quando ho chiesto e Baggio di fare una foto con me era già mezzogiorno, ma ha confermato tutte le sue qualità umane. Si è fermato davanti al bar e un mio amico ha scattato la foto. Baggio era il mio idolo quando giocava nella Juve e nel Brescia: è sempre stato un gradissimo campione ma anche una persona alla mano». Daniela, seduta vicino, spera: «Vincenzo ha promesso e ritornerà, ma questa volta ce lo dirà prima. Lo aspettiamo tutti». • © RIPRODUZIONE RISERVATA