Carpi bestia nera: l’unica mai battuta

Andrea Caracciolo: quattro reti con il Brescia al Carpi
Andrea Caracciolo: quattro reti con il Brescia al Carpi
10.11.2017

Il Carpi è la bestia nera del Brescia, che non ha vinto nemmeno uno dei precedenti sei incontri, tre al Rigamonti e altrettanti fuori. I biancazzurri hanno conquistato almeno un successo contro tutte le squadre che partecipano al campionato di serie B (da un massimo di 23 col Pescara in 49 gare a un minimo di 3 su 7 con la Virtus Entella), ma con gli emiliani non sono mai riusciti a imporsi.

La prima volta, allo stadio Cabassi, nella notturna di martedì 24 settembre 2013, è finita 0-0. Sulla panchina del Brescia un allenatore provvisorio: Fabio Micarelli, braccio destro di Marco Giampaolo, resosi irreperibile dopo il ko interno col Crotone del sabato. Cinque uomini nuovi rispetto alla gara precedente: Zambelli, Camigliano, Benali, Grossi e Mitrovic.

L’1 marzo 2014 gli emilianidi Stefano Vecchi hanno sbancato Mompiano per 2-0, grazie alle reti di Concas e Ardemagni, su rigore concesso per fallo di Budel su Di Gaudio. Tra i pali Cragno, poi Freddi, Zambelli, Benali (ora al Pescara), Olivera, Scaglia, Sodinha, ora gioca a Mestre col portiere, e Andrea Caracciolo. Una sconfitta costata cara al tecnico Cristiano Bergodi, sostituito un paio di giorni dopo da Ivo Iaconi.

Gol come grandine nella stagione seguente. Il 3-3 del 22 novembre 2014, al Rigamonti, è stato caratterizzato dalla concessione di quattro rigori da parte dell’arbitro Merchiori: tre al Brescia e uno al Carpi. Andrea Caracciolo li ha trasformati tutti, mentre Inglese, ex Lumezzane, si è incaricato di fissare il punteggio sul definitivo 3-3 al 92’. In precedenza Gagliolo e lo stesso Inglese avevano consentito alla formazione di Castori di non naufragare con l’arbtro che si era mostrato implacabile, espellendo Suagher e Bianco, entrambi al 16’ della ripresa, sul punteggio di 1-1. Netto invece il 3-0 ottenuto dal Carpi nel girone di ritorno, il 18 aprile 2015, dal Carpi, lanciatissimo verso la promozione: in gol Mbakogu, Pasciuti e Lasagna.

L’anno scorso, appena retrocessa dalla massima serie, la compagine di Castori non ha avuto problemi a salvare la pelle a Brescia, martedì 20 settembre 2016, in notturna (2-2, gol di Lasagna, Morosini, Martinelli e Struna), e a imporsi per 2-1 di fronte al pubblico il 18 febbraio 2017. E’ il solito Lasagna a sbloccare, sfruttando uno scontro fra Arcari e Calabresi, e insaccando da un passo. Il raddoppio, di Beretta, con una parabola arcuata dal vertice sinistro dell’area, destinata all’incrocio dei pali. Inutile la punizione dell’Airone.

E domenica quindi il Brescia cercherà di rompere il ghiaccio, cancellando quello 0 che pesa negativamente nel bilancio dei duelli con gli emiliani.S.Z.

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