Boscaglia promuove tutti
«Un primo tempo super»

Roberto Boscaglia da bordocampo dà indicazioni alla sua squadra, all’altezza del Pescara per un’oraLa delusione dei giocatori del Brescia dopo la sconfitta in Coppa Italia col Pescara
Roberto Boscaglia da bordocampo dà indicazioni alla sua squadra, all’altezza del Pescara per un’oraLa delusione dei giocatori del Brescia dopo la sconfitta in Coppa Italia col Pescara (BATCH)
Sergio Zanca13.08.2017

Roberto Boscaglia non aveva mai perso, in questo precampionato, nemmeno nell’amichevole contro il Cagliari (2-2), che milita in A. Le tante vittorie corroboranti, inclusa l’ultima, contro il Padova di C, avevano suscitato entusiasmi. E lo dimostrano i più di 5 mila spettatori accorsi ieri sera al Rigamonti. Ma stavolta il Brescia ha dovuto alzare bandiera bianca, contro il Pescara dell’ex Zdenek Zeman, prendendo tre sberle sonore.

«NELLA RIPRESA - sostiene l’allenatore siciliano - loro hanno pescato due jolly col giovane Del Sole, e noi ci siamo trovati nei guai. Peccato per l’eliminazione dalla Coppa Italia, dopo avere disputato un primo tempo bellissimo. Abbiamo espresso delle buone giocate, tenendo in mano l’iniziativa. Anche in avvio di ripresa ci siamo comportati con disinvoltura. Purtroppo una palla persa in uscita ci è costata l’1-2. Psicologicamente i ragazzi ne hanno risentito. Ciononostante c’è stata una grande reazione».

«Abbiamo mancato l’ultimo passaggio, il lancio in profondità - prosegue Boscaglia -. Alla distanza si è fatta sentire un po’ di stanchezza. Il Pescara ha dimostrato di possedere maggiore qualità nel palleggio. La differenza nel punteggio l’hanno fatta i due strepitosi gol di Del Sole. Io comunque sono contento della prestazione a livello di lucidità e attenzione. In ogni caso abbiamo margini di miglioramento».

Zeman schiera le sue formazioni a viso aperto: costruisce, segna, spreca, subisce. Come dimostrato col 5-3 di domenica contro la Triestina. Stavolta le occasioni non sono state molte, ma tutte sfruttate. «Sì. Ho visto un Pescara cinico. Nei 45’ iniziali non abbiamo mai sofferto le loro iniziative. Nella ripresa, però, hanno alzato il baricentro. Noi avremmo dovuto insistere maggiormente sugli esterni, e manovrare tra le linee».

La prima sconfitta arriva nella «prima» ufficiale dell’era Cellino (ieri sera comunque assente): «Perdere costituisce sempre una scocciatura. Avremmo voluto regalare una soddisfazione al nuovo presidente. La squadra ha giocato con orgoglio e dinamismo, pur avendo commesso anche errori. Peccato per il risultato».

È MANCATO il killer d’area. Solo Bisoli ce l’ha fatta a sorprendere Fiorillo: «Loro hanno creato poco, noi tanto. Eppure non abbiamo più trovato il gol. Avremmo potuto essere più lucidi nella rifiniture. Invece abbiamo sbagliato troppo nelle palle filtranti».

Adesso le attenzioni si rivolgono al mercato. C’è bisogno di irrobustire la rosa con alcuni innesti mirati. Finora gli arrivi sono stati piuttosto pochi: «La società sta lavorando - assicura Boscaglia-, e prenderà quello che sarà possibile. In queste settimane tanti calciatori si sono accasati, per cui bisognerà fare i salti mortali. Aspettiamo con tranquillità le prossime operazioni». Anche perchè il primo esame-B ha detto che la squadra ha bisogno di rinforzi.

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