Ambizioni a tinte granata a confronto in una sfida dai tratti entusiasmanti

Mario Tacchinardi (Breno)Fabio Valotti (Bedizzolese)
Mario Tacchinardi (Breno)Fabio Valotti (Bedizzolese)
A.MAF. 09.09.2018

Cento punti in due stagioni con due semifinali play-off perse consecutivamente da una parte, mentre dall’altra sono storia, blasone e ambizioni ad alimentare grandi speranze. Bedizzolese-Breno si candida a recitare il ruolo di derby più atteso di questo primo turno. L’ultimo incrocio allo stadio «Siboni» ha visto i padroni di vittoriosi per 1-0: era il 16 ottobre 2017 con gol decisivo segnato da Ephraim, oggi punto di forza dei camuni, e l’attuale tecnico Fabio Valotti ancora in campo nel ruolo di arcigno centrale di difesa. «Per noi si tratta di una partenza molto difficile - spiega lo stesso allenatore -: dopo il Breno affronteremo anche il Telgate, due tra le squadre maggiormente accreditate per la vittoria finale. Siamo pronti per affrontare un campionato molto impegnativo e daremo il massimo sin da subito per avvicinarci al nostro traguardo». ASSENTI Piccinardi (che in porta sarà sostituito dal ’99 Palmisano) e Fregoni, mentre Paghera non è ancora al top. Sul fronte camuno il tecnico Mario Tacchinardi dovrà rinunciare invece a Nardi e Adriano. «Le prime partite di Coppa Italia hanno dato subito indicazioni positive - spiega Tacchinardi -, però non si possono ancora dare dei giudizi. L’impatto con la nuova stagione è stato positivo, ma ora c’è da iniziare nel migliore dei modi anche questo campionato, molto avvincente ma che si presenta anche come complicato». © RIPRODUZIONE RISERVATA