Sacchetti: «Gran momento Non fermiamoci adesso»

Brian Sacchetti: ha 31 anni ed è al primo anno con la Germani
Brian Sacchetti: ha 31 anni ed è al primo anno con la Germani
05.11.2017

È uno dei protagonisti della leonessa dei canestri e, seppur partendo dalla panchina, ha dato un apporto fondamentale in queste prime cinque uscite vincenti della formazione biancazzurra.

Brian Sacchetti sta trovando a Brescia quegli stimoli che lo scorso anno aveva perso a Sassari, tanto da riprendersi a distanza di anni la maglia della nazionale forte di medie importanti: 6,6 punti, 1 assist e quasi 5 falli subiti a partita in 19,6 minuti di utilizzo. La differenza la sta facendo la grande voglia di mettersi in discussione dell’ala 31enne, la cui determinazione è fonte di ispirazione per il resto della squadra. Un momento da vivere fino in fondo, sia a livello personale che con i compagni: «Si tratta di una situazione estremamente positiva: non parlo solo della classifica, ovviamente. Quella è una conseguenza: stiamo lavorando bene, con tanta serenità; è l’approccio migliore alle partite in generale ed a quella odierna nel particolare».

REGGIO EMILIA, sulla carta, non rappresenta un ostacolo insormontabile. L’importante è che la squadra non prenda sottogamba l’impegno del mezzogiorno odierno: «Reggio in questo momento per noi rappresenta un avversario come un altro: non si guarda la classifica e si va avanti una partita alla volta cercando sempre di dare il massimo in campo». E come si affronta il singol avversario? «Siamo sempre concentrati: e la nostra focalizzazione è legata alla singola partita. Su questa dobbiamo restare concentrati e dare il massimo sul singolo evento che si presenta davanti a noi».

C’È ANCHE un record assoluto, quello delle sei vittorie consecutive, che è lì soltanto da afferrare, e che potrebbe anche creare un po’ di pressione: «Noi proveremo a conquistarlo. Ma ci aspetta una partita impegnativa, come lo sono tutte quelle di questo campionato». Questo inizio di stagione scoppiettante ha qualche attinenza con la stagione del triplete sardo (2014/2015)? «Per ora no. All’inizio è facile e bello parlare delle vittorie consecutive: i conti si fanno alla fine. Di sicuro posso dirvi che non eravamo partiti così bene: i conti si fanno alla fine e vedremo che cosa la squadra sarà stata in grado di raccogliere».A.B.

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