Pesano le troppe assenze ma c’è molto da lavorare

IL PRIMO STOP. Martedì la Germani debutta al Valtellina Circuit di Bormio perdendo di 20 punti dai turchi dell’Efes Pilsen (62-82). Non bastano i 16 punti realizzati da un ispirato Byron Allen (nella foto)LA SCOPPOLA BIS. Giovedì con il Würzburg (Germania) seconda scoppola per i biancazzurri, che accusano un 14-30 nel terzo periodo dopo il + 4 alla pausa lunga (34-30). Finisce 68-75. Nella foto Matteo CaroliIL TRIS DI SCONFITTE. Venerdì l’ultimo impegno contro i russi dell’Enisey Krasnojarks e ancora una volta fatale un break dopo l’intervallo, stavolta di 11-30. Finisce 76-85. Andrea Person (foto) sigla 3 punti
IL PRIMO STOP. Martedì la Germani debutta al Valtellina Circuit di Bormio perdendo di 20 punti dai turchi dell’Efes Pilsen (62-82). Non bastano i 16 punti realizzati da un ispirato Byron Allen (nella foto)LA SCOPPOLA BIS. Giovedì con il Würzburg (Germania) seconda scoppola per i biancazzurri, che accusano un 14-30 nel terzo periodo dopo il + 4 alla pausa lunga (34-30). Finisce 68-75. Nella foto Matteo CaroliIL TRIS DI SCONFITTE. Venerdì l’ultimo impegno contro i russi dell’Enisey Krasnojarks e ancora una volta fatale un break dopo l’intervallo, stavolta di 11-30. Finisce 76-85. Andrea Person (foto) sigla 3 punti
09.09.2018

Nessun allarme in casa Germani. Le parole di Andrea Diana cercano di dare la giusta dimensione delle tre sconfitte consecutive patite dalla formazione biancazzurra al Valtellina Circuit. Tre impegni contro i turchi dell’Efes Pilsen, i tedeschi del Würzburg e i russi dell’Enisey Krasnojarks che hanno mostrato, comunque, quanto lavoro ci sia ancora da fare in vista anche del debutto europeo. Ma certamente le assenze dei nazionali (Abass, Sacchetti, Vitali) e di Mika sono troppi pesanti per non essere prese in considerazione.