La spallata del Prevalle
Sono due punti pesanti

Pier Corti: 6 i suoi punti FOTOLIVE
Pier Corti: 6 i suoi punti FOTOLIVE
06.11.2017

Il Prevalle vince nel finale contro il Sustinente: sono due punti pesanti, anche se l’inizio è tutto di marca ospite con un 10-0 in due minuti che costringe Scaroni a chiamare precipitosamente time out. Raskovic, dopo alcuni errori, sblocca i padroni di casa, che piazzano un controparziale di 12-3 con il match che torna in equilibrio. Il neoentrato Ambrosi dà il primo vantaggio biancorossonero, ma la risposta dei mantovani, squadra strutturata tanto dal punto di vista fisico quanto da quello tecnico, è immediata; con i canestri dell’ex Montichiari Buzzi, Sustinente riprende in mano l’inerzia del match e alla prima sirena conduce per 26-21. La qualità del gioco in avvio di secondo quarto, anche per una maggiore intensità difensiva da ambo le parti, si abbassa e ad approfittarne è Prevalle che agguanta la parità a quota 28. In chiusura di tempo i valsabbini riescono a raggiungere il massimo vantaggio sul +5, a cui seguono però sei punti in un amen di Steccanella, che riportano avanti gli ospiti. Ci vuole una provvidenziale tripla sulla sirena di Corti per mandare l’Imbal Carton avanti alla pausa lunga.

L’INIZIO DI ripresa è nel segno dei lunghi, con Tomic e Raskovic a mettersi in evidenza (49-47 al 23’). Entrambi i pivot però devono fare i conti con un prematuro quarto fallo che costringe i rispettivi allenatori a richiamarli in panchina. La partita sale di colpi dal punto di vista agonistico, con gli arbitri che faticano a gestire il match. Si continua a correre sul sottile filo dell’equilibrio e quando restano dieci minuti i biancorossoneri conducono 59-57. Sustinente passa a zona, Prevalle punisce con Ambrosi, ma Buzzi e Tomic rispondono (67-66 al 34’). Scaroni rimette in campo Raskovic, ma sono Mantovani e Lanfredi a muovere il punteggio e si entra così negli ultimi tre minuti in perfetta parità. La tripla di Lanfredi spezza l’equilibrio, Tomic commette il quinto fallo facendosi fischiare un tecnico e il susseguente antisportivo a Zanini chiude la contesa.S.R.

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