L’Orzinuovi ritrova Ruggiero
«Ci siamo. E sapremo rialzarci»

Antonio Ruggiero, 36 anni, guardia dell’Agribertocchi Orzinuovi
Antonio Ruggiero, 36 anni, guardia dell’Agribertocchi Orzinuovi
Claudio Canini08.11.2017

Ci sono 2 costanti in questa prima parte di stagione dell’Agribertocchi Walcor Orzinuovi: 1) le sconfitte (5 in 6 partite); 2) il migliore in campo è spesso il capitano Rudy Valenti. Un leader e un trascinatore, un lottatore.

Contro Imola accusa anche un infortunio, dopo una brutta caduta in uno scontro di gioco, ma rientra poi in campo e sforna l’ennesima prestazione monstre: 20 punti in 23 minuti. In rapporto ai minuti giocati (24,7 di media) è forse il migliore per rendimento, con 13,2 punti e 6 rimbalzi a partita. Alla fine del match con Imola, consola a lungo Momo Tourè, reo di aver perso il pallone decisivo decisivo per la sconfitta.

In queste prime partite anche la buona sorte non è certo dalla parte orceana, considerando che coach Alessandro Crotti solo in 2 occasioni ha la squadra al completo. Nelle prime due giornate Orzi ha deve rinunciare a Ghersetti, mentre con Imola è senza Ruggiero, che anche con Udine gioca solo 4 minuti prima di infortunarsi.

CON RUGGIERO in campo Orzinuovi era riuscita a trovare un equilibrio importante, considerando che l’esterno campano si è messo a disposizione sia come play che come guardia: «Mi è dispiaciuto tantissimo non essere in campo ad aiutare i miei compagni - spiega Ruggiero -. Ero in panchina vicino a loro per dare una mano ma stare fuori è stata durissima».

Chissà come sarebbe finita con Ruggiero in campo: «Ognuno di noi può essere protagonista, mi sono messo a disposizione sia come play che come guardia».

La sconfitta con Imola, nonostante fosse uno scontro diretto importante, non sembra aver lasciato scorie: «Dobbiamo andare avanti per la nostra strada. Facciamo ancora errori che stiamo cercando di correggere in allenamento. Dopo la sconfitta con Udine ci siamo allenati in maniera ancora più determinata e il gruppo sta rispondendo bene. Domenica andremo a Ferrara per vincere, troveremo un avversario in difficoltà come noi. Cercheremo di approfittarne».

Nonostante il suo recupero e quindi la squadra che dovrebbe tornare al completo, l’Orzi sembra pronto a tornare sul mercato. Si medita addirittura un doppio innesto. Tra le tante idee un nuovo straniero nel reparto esterni, tra cui Chris Jones che era ad Antibes, sembra avanzare la pista Travis Cohn, 28 anni, playmaker visto nel 2016-2017 a Imola (16.4 punti di media). Se Arturs Strautins (Capo d'Orlando) non sarà disponibile al trasferimento immediato, il club bresciano potrebbe puntare su Andrea La Torre, 20 anni, esterno sotto contratto con Milano, mai convocato finora dopo l’esperienza in A2 a Treviso (5.1 punti di media) della scorsa stagione.

Condividi la notizia