Germani,
dal derby un
brivido di gioia

Il ruggito di David Moss: la Leonessa è tornata a colpire. Il girone di ritorno è cominciato alla grandeBrian Sacchetti e Awudu Abass si battono il «cinque» della vittoria a fine partita.Brescia può esultare SERVIZIO  FOTOLIVE/Filippo e Simone Venezia, Alessio Guitti, Paolo Prestini
Il ruggito di David Moss: la Leonessa è tornata a colpire. Il girone di ritorno è cominciato alla grandeBrian Sacchetti e Awudu Abass si battono il «cinque» della vittoria a fine partita.Brescia può esultare SERVIZIO FOTOLIVE/Filippo e Simone Venezia, Alessio Guitti, Paolo Prestini
Folco Donati 21.01.2019

La Germani inizia il girone di ritorno con una gran bella vittoria. A farne le spese, in un PalaLeonessa gremito in ogni ordine di posto, con il cassiere che ha fatto festa per i 4500 spettatori presenti, è la Pallacanestro Varese, squadra sempre ostica da affrontare. Partita tosta quella inscenata dalla banda di Andrea Diana, per certi versi simile a quella di 7 giorni prima contro la Reyer Venezia. E, come contro i lagunari, vinta in dirittura d’arrivo, anche se la trama dei due match si dipana su due diversi spartiti. Punto a punto quella contro Venezia, partita di assoluto comando quella di ieri sera, tant’è che ad un certo punto dell’incontro la Leonessa tocca anche i 20 punti margine sul 55-35. Brava Varese nel rientrare, poca attenta Brescia in alcuni frangenti: a poco meno di 3’ dallo scadere gli ospiti sono sul –4 (73-69). A quel punto la difesa arcigna che aveva fatto tutta la differenza del mondo nei primi tre quarti di gara torna ad essere il punto di forza di Moss e soci, che respingono l’offensiva biancorossa conquistando la preziosa vittoria.

DUE PUNTI colti grazie ad un piano partita che ha funzionato. Andrea Diana voleva una difendere forte per poter ripartire in contropiede e così è stato. Con Avramovic, cecchino che in più di un’occasione aveva fatto male alla Leonessa, limitato da uno stoico Moss, decisivo nella metà campo bresciana ed altrettanto puntuale in attacco. Gioca finalmente da ala della nazionale «Abi» Abass, uomo risolutore di tanti attacchi biancazzurri e autore del primo break bresciano, mentre Cunningham è utilissimo in difesa, anche se questa volta in attacco sbaglia tanto (5/11 dal campo). In una serata nella quale Gerald Beverly non brilla, si distingue Andrea Zerini per numeri che non si vedono sul tabellino, ma che incidono tantissimo sull’esito della sfida. Da encomio anche la prova offerta dai soliti Sacchetti e Laquintana, essenziali sulle due parti del campo. Ancora una partita non eccezionale per Hamilton, come sempre ottimo in avvio e poi clamorosamente calato alla distanza. Capitolo a parte merita capitan David Moss, autore di una partita monumentale, la migliore della stagione, una delle più efficaci dei suoi tre anni bresciani: 13 punti, 8 rimbalzi, 3 assist, 21 di valutazione e tantissime altre cose che le statistiche non possono rivelare, ma che fanno dell’uomo di Chicago il migliore in campo per la Germani. Perché il migliore in assoluto è senza dubbio il varesino Thomas Scrubb con 31 punti all’attivo, vera spina nel fianco per la difesa bresciana. A match concluso la Germani ha saputo portare 5 uomini in doppia cifra, aspetto determinante per la seconda vittoria consecutiva ottenuta dalla Germani. Brescia risale in classifica, a +6 dall’ultimo posto.

ALL’INSEGNA del detto «squadra che vince non si cambia» Andrea Diana, nonostante Laquintana sia completamente ristabilito, alla prima palla a due schiera ancora David Moss in cabina di regìa accanto agli scontati Beverly, Hamilton, Abass e Cunningham. Il primo quarto della Germani è caratterizzato da una buona difesa, peccato che nell’altra parte del campo le azioni bresciane non siano supportate da una buona percentuale di realizzazione. Punteggio con il contagocce, con la Germani che conduce sul 12-9. Varese sfrutta la gran serata di Scrubb, autore di 13 dei primi 15 punti messi a referto dai biancorossi, e chiude il primo quarto avanti sul 16-17. Ottimo il secondo periodo della Germani, con Laquintana ed Abass protagonisti in attacco e una difesa impenetrabile: 29-20 al 15’. Dopo aver chiuso il primo tempo sul 41-28 grazie a Moss, Abass e al miglior spezzone di partita di Hamilton, la Leonessa scappa sul 55-35. Varese sembra alle corde, ma Natali con due triple e una fiammata di Avramovic ridanno coraggio, consentendogli di giocarsi il finale in volata. Buon per la Germani che con le residue stille di energia la riscossa della Pallacanestro Varese sia frenata. Brescia vince con merita e ora guarda al prosieguo del campionato con molta più fiducia.

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