Germani, Allen parte
da zero. Moss
sempre fedele al 34

L’ala Brian Sacchetti, 32 anni: è rimasto fedele al numero 41David Moss, 34 anni, capitano della Germani Brescia: fin da bambino indossa la maglia numero 34
L’ala Brian Sacchetti, 32 anni: è rimasto fedele al numero 41David Moss, 34 anni, capitano della Germani Brescia: fin da bambino indossa la maglia numero 34
Alberto Banzola 10.08.2018

In casa Germani Brescia è tempo di… dare i numeri. Con un comunicato stampa arrivati in redazione ieri sera, la società di via Bazoli ha reso noti i numeri delle maglie della prossima stagione che comincerà in ufficialmente il 29 settembre con la semifinale di Supercoppa contro l’Olimpia Milano (nel nuovo PalaLeonessa: fischio d’inizio alle ore 20.45) e continuerà in Eurocup sempre in casa contro l’As Monaco il 3 ottobre prima dell’esordio esterno a Varese il 7 ottobre nel campionato di serie A. NATURALMENTE i numeri dei 3 giocatori confermati sono rimasti quelli della stagione precedente in biancazzurro: il trascinatore Luca Vitali riparte dal suo classico numero 7, mentre capitan David Moss mantiene il 34, che indossa da quando ha cominciato a giocare a basket, e Brian Sacchetti riavrà il 41 sulle sue spalle, scelto al posto dell’amato 14 che a Brescia è stato ritirato in onore di Ario Costa, così come il 13 di Marcone Solfrini. Numerazione bassa, per non dire bassissima, per i due americani del quintetto base della squadra di Andrea Diana: Bryon Allen, giustiziere di Brescia con la maglia di Roseto nella stagione 2015-16, ripartirà con il numero 0 che lo ha accompagnato ovunque in giro per l’Europa, mentre Jordan Hamilton avrà a disposizione l’1, numero con cui giocava in canotta Nuggets, prima destinazione Nba della sua carriera e a Los Angeles con i Clippers (a Houston aveva il 5, il 25 nei Pelicans), e in Turchia ad Usak. Tra scaramanzia e abitudine, Erik Mika (col 12), Gerald Beverly e i suoi muscoli (col 18) e Tommaso Laquintana (con il numero 8, davvero mitico per Brescia visto che è appartenuto al «professor» Marcus Landry) confermano la scelta della scorsa stagione mentre «Abi» Abass passa al 5, numero che lo aveva accompagnato nella sua Cantù e che curiosamente, rappresenta la somma delle cifre che compongono il 23 con cui gioca in Nazionale e che lo scorso anno indossava a Milano. ANDREA ZERINI passa invece dal suo classico 0 (occupato da Allen) al 29 scelto in maniera «misteriosa», ma va data un’occhiata al suo profilo instagram dove scherza coi suoi follower in merito, citando la «smorfia» napoletana. Marco Ceron abbandona il 3 e il 17 avuti a Pesaro per vestire il 4, numero del cuore dell’ex giocatore VL. Da 0 a 41 i numeri della Leonessa versione 2018-19 sono dunque serviti: meno di un mese di pazienza (raduno il 20 agosto, ritiro a Ponte di Legno dal 26 e trasferimento a Bormio dal 3 settembre per il Valtellina circuit) e li si potrà vedere finalmente all’opera in quella che si preannunci come la stagione più lunga di sempre in serie A. Un’annata che, numeri alla mano (per restare in tema), potrebbe sorpassare le 51 partite disputate nella stagione 2015-2016, quella dei play-off infiniti che portò Brescia alla stramertata promozione nella massima serie. • © RIPRODUZIONE RISERVATA