Cantiere Germani,
i lavori
sono in corso

Gerald Beverly: tra i più positivi nel test disputato a Bormio contro l’Efes Pilsen
Gerald Beverly: tra i più positivi nel test disputato a Bormio contro l’Efes Pilsen
Folco Donati 06.09.2018

Tutto è sotto controllo e non sarà certamente una sfida, persa seppur con largo margine, a far accendere la spia della preoccupazione. La Germani più che una squadra è un cantiere aperto, dove i miglioramenti si notano a vista d’occhio, ma per vedere completata l’opera serviranno come minimo una ventina di giorni. Il tempo insomma necessario perché Erik Mika rientra in gruppo, perché Sacchetti, Vitali e Abass rientrino dall’impegno che hanno con la nazionale azzurra e che il resto della truppa smaltisca con calma il grande carico di lavoro fatto nei primi quindici giorni di ritiro. Il primo a non preoccuparsi ed a predicare pazienza è coach Andrea Diana, che poco ha badato al risultato della partita e più alla sostanza dei primi approcci di gioco d’assieme che i suoi ragazzi sono stati capaci di esprimere contro un avversario di assoluto valore come l’Efes Istanbul: «Dobbiamo crescere è questo è scontato – ha detto a fine gara il tecnico della Leonessa -. Non mi aspettavo niente di diverso da quello che ho potuto vedere in questa prima vera uscita della nuova stagione. 20 minuti di discreta pallacanestro, poi le forze in campo si sono rivelate per quelle che sono. L’Efes è una grande squadra, noi probabilmente lo diventeremo, ma per adesso siamo solo un gruppo di persone molto disponibili, che vogliono giocare insieme per cercare quei meccanismi che ci permetteranno di essere competitivi. Siamo agli albori della costruzione di un sistema di gioco, la nostra è una squadra che avrà bisogno di tempo per automatizzare determinati concetti. Ci vuole pazienza, ma vedo grande disponibilità da parte dei miei giocatori». E SEPPUR sia logico che in questo momento Andrea Diana in questo momento non voglia analizzare la gara dei singoli, va detto che nell’incontro dell’altra sera ha saputo mettersi in mostra Gerald Beverly, che oltre a fare a sportellate con gli avversari ha trovato subito un buon feeling con il canestro. Un passo indietro rispetto alla prova offerta a Pisogne contro la Juvi Cremona l’ha compiuto Jordan Hamilton, che probabilmente per poter sprigionare tutte le sue grandi potenzialità ha bisogno di smaltire più degli altri i carichi del lavoro imposto da D’Ancicco e Saresera. Positivi come al solito Moss e Ceron, ha destato una buonissima impressione Bryon Allen, che seppur in ritardo nella preparazione rispetto agli altri per aver saltato qualche seduta di allenamento a Ponte di Legno, contro i turchi ha fatto intendere di saper dare molto bene del tu al canestro avversario. Qualcosa di meglio probabilmente da parte della Germani si potrà vedere lla seconda sfida del Valtellina Circuit: oggi, con inizio alle 18,30, i biancoblù affronteranno i tedeschi del Würzburg, formazione di buon lignaggio ma che come tecnica e fisicità sembra parecchio inferiore all’Efes Istanbul. La Germani dopo la seduta di allenamento di ieri pomeriggio non ha fatto registrare nessuna particolare indicazione, se non che il nuovo aggregato Joe Kilgore è un ragazzo che una mano a questa squadra, in questo momento particolare, può senza dubbio darla. • © RIPRODUZIONE RISERVATA