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Prima la rimonta, poi il miracolo E per il Ghedi scatta la festa

Il tecnico dei biancoverdi Roberto Avanza, 36 anni
Il tecnico dei biancoverdi Roberto Avanza, 36 anni
Antonio Guida 06.09.2018

Il Ghedi vince e si qualifica. Gli uomini di Avanza compiono l’impresa del mercoledì di Coppa battendo il Nibionnoggiono che, sulla carta, sembrava superiore; il campo però, ha dato esito diverso. Decisivo al ’90 il grande intervento di Iacovelli parando un calcio di rigore. Insomma, se quella di ieri dovevano essere delle prove tecniche di campionato che inizierà fra tre giorni, per il Ghedi, siamo a buon punto. In palio c’è la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia, ma è pur sempre calcio estivo per cui padroneggiano gli esperimenti proprio con l’intento di allestire al meglio gli undici di base. L’avvio a dire il vero, è degli ospiti che prevalgono sul piano del gioco attaccano in prevalenza, rendendosi pericolosi all’11’ con Isella che ricevuta la sfera spalle e alla porta è lesto nel movimento calciando a rete: bravo Iacovelli nel deviare in corner. Il Ghedi gioca più coperto, con un iniziale 4-2-3-1 col solo Paghera in avanti e sarà proprio il centravanti a reclamare un rigore cadendo dopo un contatto con un difensore. Doppia conclusione dei lecchesi al 36’ dapprima con Gashi, parato dal portiere e poi Iori alto di poco. Al 38’ Pesce conquista palla sulla trequarti, allunga per Lonardi conclusione murata da un difensore. Al 42’ gli ospiti però passano: dalla destra il cross di Isella, sul secondo palo, Iori indisturbato insacca. L’epilogo più giusto in un primo tempo di marca lecchese. NELLA RIPRESA tutt’altra musica. Dopo solo 12 secondi, Lonardi effettua un assist al bacio per Paghera, diagonale di precisione ed è pareggio. Al 7’ il sorpasso: rinvio errato del portiere Ceesay, riprende il giovane Bosetti ed indovina la traiettoria giusta per insaccare. Tutto sembra procedere bene al Ghedi, e con i minuti che trascorrono aumenta la convinzione del prezioso successo. Fino al 90’ quando Provenzano in piena area atterra Meyergue: è rigore, e sul dischetto si presenta Isella che aveva già fallito nella gara precedente contro il Vigevano. Stavolta a metterci una mano (e che mano) è Iacovelli che indovina la traiettoria, allunga il braccio e respinge la sfera esaltando se stesso i compagni e tutta la Ghedi calcistica presente allo stadio. •