La Feralpisalò scalpita: «L’importante è decidere»

Giuseppe Pasini, 57 anni, presidente della Feralpisalò
Giuseppe Pasini, 57 anni, presidente della Feralpisalò
Sergio Zanca 07.09.2018

Per la Lega Pro è arrivato il giorno che dovrebbe sbloccare la lunga attesa. Stamattina al Coni di Roma il Collegio di garanzia, presieduto da Franco Frattini, ex Ministro degli Esteri, dovrà decidere sugli eventuali ripescaggi in serie B, scesa da 22 a 19 compagini. E domani, salvo sorprese verranno compilati i calendari di serie C e la squadra del presidente Giuseppe Pasini conoscerà finalmente il proprio cammino. Già stabilito, invece, che la suddivisione dei gironi sarà la stessa dell’anno scorso, per cui la Feralpisalò verrà inserita nel raggruppamento comprendente un pezzo di Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo. In linea di massima, quindi, con i gardesani, dovrebbero esserci Albinoleffe, Fano, Fermana, Giana, Gubbio, Imolese, Monza, Pordenone, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Teramo, Ternana, Triestina, Vicenza, Virtus Verona, Vis Pesaro. Venti squadre, insomma. A meno che la Ternana, grande favorita, venga «promossa» in B già oggi. «L’ATTESA non è stata per nulla logorante - assicura Gianluca Andrissi, direttore sportivo della Feralpisalò -. Siamo più che sereni. Questo periodo è servito per mettere a punto i meccanismi, trovare la condizione, e definire tanti particolari». Il ds nn si sbilancia in pronostici sul verdetto del Collegio di garanzia: «Può succedere di tutto - risponde -. Se Frattini ritiene che ci sia stato un vizio procedurale, riporterà la B a 22. L’importante è che si arrivi finalmente a una decisione, e che, poi, la Federazione ritrovi l’unità di intenti, con un atteggiamento lungimirante. Bisogna essere compatti e programmare il futuro. Il calcio non deve ripartire semplicemente dalla vicenda del Commissario tecnico (la scelta di Roberto Mancini ha tenuto bloccati per mesi e mesi), ma dalla discussione sui numerosi provvedimenti da adottare, cominciando dalle nuove regole sui settori giovanili e dilettantistici. Sono questi gli aspetti determinanti». Guardando il girone dei gardesani, i commentatori e gli esperti ritengono che la Ternana sia la superfavorita e la Feralpisalò venga subito dopo: «La Ternana è sicuramente una grande squadra - conferma Andrissi -. Ma io ritengo che si debba fare attenzione alle piccole realtà, e alle neo promosse, come l’Imolese o la Vis Pesaro, ostacoli insidiosi. Noi dovremo essere uniti, determinati e umili. Al di là del valore dei singoli, contano il gruppo e la testa». SULLE AMICHEVOLI contro formazioni di Serie D: «Sono squadre combattive, che viaggiano a ritmo elevato - spiega il direttore sportivo -. Tolgono tempo e spazi. Possono mettere in difficoltà avversarie di categorie superiori». E sul calendario, che sarà reso noto domani: «Nelle prime giornate va bene chiunque. No, nessuna preferenza», sostiene Andrissi, che rammenta come i verde blu abbiano ancora un posto disponibile nella rosa per gli over (nati prima del 31 dicembre ’95) e uno per calciatori nella fascia ’96-97: «Al momento - conclude il direttore - non stiamo monitorando nessuno, ma, se occorresse, potremmo guardare agli svincolati», conclude. Mimmo Toscano non pensa che la sua squadra possa risentire del logorio per la lunga attesa del via: «Lo escludo - risponde l’allenatore della Feralpisalò -. Con la stesura dei calendari, sarà già un’altra storia. Noi stiamo curando lo stato fisico e mentale dei ragazzi, in modo da arrivare in buone condizioni di forma alla partenza del campionato», conclude Toscano. • © RIPRODUZIONE RISERVATA