La Feralpi Salò va all’assalto:
è caccia alla vittoria perduta

Il tecnico Michele Serena: l’obiettivo oggi è tornare al successoL’attaccante Simone Guerra: suo l’ultimo gol segnato dalla Feralpi Salò nell’1-1 di Vicenza
Il tecnico Michele Serena: l’obiettivo oggi è tornare al successoL’attaccante Simone Guerra: suo l’ultimo gol segnato dalla Feralpi Salò nell’1-1 di Vicenza (BATCH)
Sergio Zanca15.10.2017

A Ravenna la Feralpi Salò va a caccia del sesto risultato utile consecutivo, per uguagliare la serie positiva che risale a quattro anni fa, ai tempi di Beppe Scienza, capace di centrarla in due periodi differenti: in autunno, e poi in inverno. Anche la squadra Serena non sta viaggiando a passo di carica (2-1 col Fano, 1-1 a Vicenza, 0-0 sia col Pordenone che a Teramo e col Mestre), ha comunque lanciato segnali incoraggianti.

IN ROMAGNA dovranno misurarsi con una neopromossa carica di entusiasmo, e guidata dal milanese Mauro Antonioli, calciatore del Lumezzane dal 1996 al ’99, che da tecnico ha sempre militato in Eccellenza e in D (Bellaria, Verucchio, Rimini, Santarcangelo, Ribelle), alla prima esperienza tra i professionisti. Un Ravenna che, pur non schierando nomi altisonanti, corre molto ed è in grado di mettere in difficoltà chiunque. Ha vinto tre gare (contro Fermana, Modena e a Fano), e ne ha perse cinque (a Bassano, con la Triestina, a Teramo, col Padova, a Pordenone), l’ultima, in Friuli, in pieno recupero, e su rigore. Proprio il dinamismo e la rapidità potrebbero creare problemi ai gardesani.

«In settimana i ragazzi hanno lavorato bene - afferma Serena, al termine della rifinitura, svolta a Nuvolento - Mi dispiace aver perso Dettori, ma ho delle buone alternative, che sapranno sicuramente dimostrare di meritarsi il posto in squadra. Credo che il bottino di tre punti nelle ultime tre gare ci stia un po' stretto. Ma questo è il passato. Dobbiamo guardare avanti, pensando unicamente ai romagnoli, avversari di massimo rispetto».

«Il Ravenna - prosegue - è la squadra più giovane del girone. Ciò basta a rimarcare la voglia dei giocatori di dimostrare il loro valore. Pur avendo cambiato organico, non hanno risentito del salto di categoria. In avvio di stagione le neopromosse hanno tutto da guadagnare, ed entrano in campo senza pressioni».

Per contro c’è una Feralpi Salò esperta. «Molti dei nostri vengono da esperienze importanti sia in C che in serie superiori. A loro si chiede sempre qualcosa in più. Ma da questo punto di vista credo possiedano grande responsabilità e coscienza, in modo da trascinare i compagni. Le loro qualità possono essere da traino per i meno esperti», conclude Serena.

Se la Feralpi Salò non la butta dentro da 318’, Nicholas Caglioni non subisce gol da 283’, dal colpo di testa di Comi, che a Vicenza ha fissato il punteggio sull’1-1.

«NON BISOGNA avere un atteggiamento negativo - sostiene il portiere - Pur faticando a trovare la via del gol, abbiamo comunque ottenuto punti che, alla lunga, posso fare la differenza». E sul suo brillante rendimento: «A parte un piccolo problema a Teramo, sto passando un buon momento fisico. Spero di continuare a dare il mio contributo». Sulla situazione attuale: «In questo momento ci sta girando un po’ male, e siamo in credito. Il Ravenna è una squadra ostica, ma comunque alla nostra portata. Non vedo avversarie nettamente più forti di noi».

Il capitano Emerson: «Andiamo al Benelli per imporci. Sappiamo che sarà dura, ma l’unica strada per uscire dal malumore emerso nei giorni scorsi è di offrire una prova vincente e convincente».

Per quanto riguarda l’assetto tattico, probabile il ritorno al 3-4-1-2, col rifinitore Voltan alle spalle di Guerra e Jawo.

Condividi la notizia