Feralpisalò, grande
impresa e la corsa
può continuare

Lorenzo Staiti: sua la rete che ha portato la Feralpisalò a conquistare il successo La formazione biancazzurra è così approdata al terzo turno dei play-offLa gioia di Tantardini
Lorenzo Staiti: sua la rete che ha portato la Feralpisalò a conquistare il successo La formazione biancazzurra è così approdata al terzo turno dei play-offLa gioia di Tantardini
Sergio Zanca 16.05.2018

BERGAMO Con una prova coraggiosa e ricca di personalità la Feralpisalò ha espugnato lo stadio «Azzurri d’Italia» battendo l’AlbinoLeffe con un margine più netto di quanto dica il risicato 1-0 e passa alla fase nazionale degli spareggi. Domenica 20 (al “Turina”) e mercoledì 23 affronterà in un doppio confronto con una tra Pisa, Sambenedettese, Trapani, Alessandria e Reggiana: l’accoppiamento verrà definito oggi mediante sorteggio. Ha deciso Staiti, con una fiondata da fuori area. Poi Guerra ha colpito il palo. I verdeblu, ieri sera in maglia bianca, hanno scandito il passo, arrivando sempre in anticipo sul pallone, e non concedendo mai spazi. Solo una volta, nel finale, Livieri ha dovuto compiere una prodezza per evitare un gol che avrebbe rappresentato una condanna immeritata. E’ la terza volta che i gardesani partecipano agli spareggi promozione di Terza Serie. Subito eliminati dalla Pro Vercelli nel 2014 e dalla Reggiana l’anno scorso, stavolta hanno superato l’ostacolo iniziale (3-1 col Pordenone), stabilendo un piccolo primato, e ora si sono ripetuti. La speranza è di continuare sulla strada intrapresa.

DOMENICO TOSCANO ripropone la formazione che ha vinto le ultime due gare. Difesa a tre, composta da Tantardini, che in questo stadio ha giocato spesso, con la maglia dell’Atalanta Primavera, Ranellucci e Paolo Marchi. Esterni Vitofrancesco e Parodi. Staiti regista, con Magnino e Raffaello ai fianchi. Guerra (19 gol) e Mattia Marchi le punte. Max Alvini risponde col 3-4-1-2. Il reparto arretrato è formato da Zaffagnini, Gavazzi e Scrosta. A centrocampo Gusu (il mese scorso il romeno è stato devastante, tanto da segnare due gol, gli unici dell’intero campionato), Sbaffo, Nichetti e Gelli. Giorgione rifinitore alle spalle di Kouko e Colombi. La serata è fresca. Il primo tentativo è dei gardesani, con un lungo traversone di Parodi: Vitofrancesco colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma Coser para. Al 17’ Livieri esce sui piedi del lanciatissimo Kouko. Le due squadre si fronteggiano a viso aperto, con una manovra scorrevole e veloce. Molti i duelli individuali, soprattutto in acrobazia. Al 32’ la Feralpisalò sblocca il punteggio. Staiti avanza, e da fuori area lascia partire un tiro a mezza altezza, angolato: il portiere si tuffa ma non ci arriva. È il secondo gol stagionale di Staiti: il precedente lo aveva realizzato a Bassano, contro la sua ex squadra. Al 37’ gli ospiti sfiorano il raddoppio. Da Parodi a Guerra, che approfitta del mancato rinvio di Scrosta per accentrarsi, entrare in area, mirare, e centrare il palo. Poco dopo c’è un tocco di mano sospetto in area, su cross di Mattia Marchi: l’arbitro fa proseguire.

ALL’INIZIO della ripresa l’AlbinoLeffe cambia Gusu, piuttosto inconsistente, con Gonzi, ex Mantova. Ma la squadra stenta a organizzare una valida controffensiva. Un brivido lo procura Raffaello: il suo tentativo si perde a lato di un soffio. I ritmi calano, anche perché i padroni di casa, obbligati a rimanere sulla difensiva, faticano. La Feralpisalò comincia a tirare i remi in barca, per controllare l’andamento, e ripartire in contropiede. Livieri fa buona guardia, e sbroglia matasse quasi mai ingarbugliate. Al 37’, però, compie un’autentica prodezza, alzando d’istinto una rovesciata di Gelli. E al 43’ si ripete su Sbaffo. Ma è troppo tardi, per l’AlbinoLeffe, che, oltretutto non merita francamente nulla.

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