«Premio Motori
a 360 gradi»:
una parata di stelle

Attilio Tantini con la moglie Giuliana e i figli Massimo e BarbaraAlessandro Botturi e il campione italiano di rally Paolo Andreucci premiati al Museo Mille MigliaMarco Bonometti e il direttore del Museo Mille Miglia Fabio Fedi sul palco SERVIZIO FOTOLIVE / Fabrizio Cattina
Attilio Tantini con la moglie Giuliana e i figli Massimo e BarbaraAlessandro Botturi e il campione italiano di rally Paolo Andreucci premiati al Museo Mille MigliaMarco Bonometti e il direttore del Museo Mille Miglia Fabio Fedi sul palco SERVIZIO FOTOLIVE / Fabrizio Cattina
17.01.2019

La prima edizione del «Premio Motori a 360 gradi» ha fatto subito centro nel movimento motoristico bresciano. Merito della formula voluta dagli organizzatori. Tre i finalisti, i più votati dal web per ogni categoria, con il vincitore scelto aggiungendo il 35 per cento dei voti della giuria specializzata. Partecipata (almeno 200 persone) e sentita la serata di premiazione organizzata all’interno del Museo Mille Miglia per onorare al meglio i 35 anni di attività nel mondo del motori del giornalista Attilio Tantini, presidente di giuria insieme, tra gli altri, a Bruno Sandrini, titolare della Sh Group, società che organizza eventi motoristici e altro protagonista dell’evento. Dalle due alle quattro ruote, in pista e fuoripista, con l'aggiunta di auto storiche e scuderie. Dieci categorie per dieci vincitori nella serata condotta da Luana Vollero e Fabio Pettenò.

NEI RALLY vittoria di Stefano Albertini che conferma il giudizio dagli sportivi. Non così è stato nelle auto storiche con il trionfo della coppia composta da Andrea Vesco e Andrea Guerini con un sorpasso al fotofinish su Giovanni Moceri e sul «nostro» Daniele Bonetti. In campo femminile nelle auto storiche, netta affermazione della coppia Federica Bignetti Bignetti e Luisa Ciatti. Per la velocità in pista delle 4 ruote a spuntarla è stato Alberto Cerqui, confermando il giudizio on-line. Nei kart affermazione di Giacomo Pollini. Nelle moto trionfo di Stefano Casalotti su Manuel Rocca e Lorenzo Zanetti mentre Mirko Pedretti si impone nelle moto fuoristrada. Tra le scuderie non ha avuto rivali la V-Action di Daniele Vernuccio. Infine per i premi alla carriera decisivo il voto della giuria specializzata per l'affermazione di Alex Caffi nelle quattro ruote e Gianuigi Scalvini nelle due.

UNA SERATA nella quale non sono mancate le sorprese. Menzione speciale per Daniele Bonetti, premiato per i risultati raggiunti e per la capacità di portare in alto il nome di Brescia nel motorsport. Sul palco sono saliti campioni del calibro di Alessandro Botturi e Paolo Andreucci: «Un’emozione incredibile vincere l’Africa Eco Race, sullo stesso percorso della vecchia Dakar. Dopo le tappe in Marocco avevo 6 minuti di vantaggio, in Mauritania ho controllato la situazione. Bravura? Sì, ma anche un po’ di fortuna», dice il motociclista. Marco Bonometti sottolinea il ruolo fondamentale dell’impresa: «Se non ci fosse, non sarebbero possibili tutte queste manifestazioni - dice il leader del gruppo Omr, premiato a sua volta -. A Brescia c’è tanta gente che ha voglia di lavorare e sacrificarsi, nell’industria come nello sport». La serata al Museo Mille Miglia sarà trasmessa giovedì 24 alle ore 20,30 su Elive Brescia.Tv.

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