Feralpisalò, ci sono
le rivali. E oggi
conoscerà il cammino

Andrea Caracciolo, 36 anni: per il bomber con la Feralpisalò una sola partita ufficiale (a Lecce in Coppa Italia) e qualche amichevoleGabriele Gravina, presidente della Lega Pro: promette battaglia
Andrea Caracciolo, 36 anni: per il bomber con la Feralpisalò una sola partita ufficiale (a Lecce in Coppa Italia) e qualche amichevoleGabriele Gravina, presidente della Lega Pro: promette battaglia
Sergio Zanca 12.09.2018

Adesso il quadro è completo. In serata, con una nota ufficiale, la Lega Pro ha indicato la composizione dei gironi di serie C. La Feralpisalò, come peraltro risaputo, è stata inserita nel raggruppamento comprendente un pezzo di Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo. Le avversarie: Albinoleffe, Fano, Fermana, Giana, Gubbio, Imolese, Monza, Pordenone, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Teramo, Ternana, Triestina, Vicenza, Virtus Verona, Vis Pesaro. Venti squadre in totale, di cui 12 affrontate la scorsa stagione. Il girone A includerà Lombardia ovest, Piemonte, Liguria, Toscana e Sardegna. Tra le favorite Juventus under 23, Novara, Pro Vercelli, Robur Siena e Virtus Entella. Il C schiererà compagini del Sud: Lazio, Puglie, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia. Sarà prevedibilmente un duello fra Casertana, Catanzaro, Catania e Trapani. L’INTERROGATIVO sul format della serie B, che non ritornerà alle 22 squadre del passato, è stato dunque risolto. Il presidente Franco Frattini, ex Ministro degli Esteri, non è riuscito a convincere la maggioranza dei 5 componenti del Collegio di Garanzia del Coni a votare per il ripristino della vecchia situazione, e a ripescare 3 compagini. Le nubi, però, non si sono ancora diradate. Perché oggi pomeriggio il Tribunale federale nazionale discuterà l’ennesimo ricorso presentato dal Catania, che insiste nella richiesta di essere promosso a tavolino. A meno di ulteriori contrattempi, il calendario verrà compilato stamattina, alle 11.30, nella sede della Lega Pro a Firenze. Qualche gara potrebbe essere disputata domenica, soprattutto se tra società di località vicine. La maggior parte martedì e mercoledì in notturna. Probabile che, a causa della partenza del campionato in notevole ritardo rispetto ai programmi, aumenti il numero dei turni infrasettimanali, in modo da lasciare inalterato il periodo di pausa natalizio. MA IN UNA NOTA diffusa ieri sera il Consiglio direttivo direttivo della Lega Pro ha sostenuto l’impossibilità di iniziare il campionato. E, in assenza della certezza delle regole che governa il sistema calcistico, ha manifestato l’impossibilità di iniziare un campionato - si legge nel comunicato -. Ciononostante, nel rispetto della competizione sportiva, dei calciatori, delle società sportive e dei tifosi, ha deliberato l’approvazione dei gironi e la presentazione dei calendari, lasciando impregiudicati i diritti delle società ad agire a tutela dei propri interessi e confidando che gli organi della giustizia sportiva ripristinino il rispetto delle regole». A questo punto il nuovo presidente della Federazione e il direttivo (il commissario straordinario Roberto Fabbricini verrà sostituito nell’assemblea del 22 ottobre) dovranno stabilire se riportare a 22 le squadre di B o no. Se prevarrà tale linea, ci sarà bisogno di indicare il numero delle retrocesse dalla cadetteria (solo una?) e delle promosse dalla C (4?). A meno di orientarsi su una soluzione differente. Oggi, intanto, la Feralpisalò conoscerà il suo cammino: «Qualsiasi avversario va bene, l’importante è iniziare», le parole del direttore sportivo Gianluca Andrissi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA