Europei di Lonato,
l’Italia gioisce
con il «tredici»

La formazione azzurra con tutti i trofei europei vinti sul campo di gara del Trap ConcaverdePer la famiglia Ling quattro medaglie d’oro agli europei di Lonato: un risultato fantastico
La formazione azzurra con tutti i trofei europei vinti sul campo di gara del Trap ConcaverdePer la famiglia Ling quattro medaglie d’oro agli europei di Lonato: un risultato fantastico (BATCH)
Alberto Giori19.06.2017

Quantità o qualità? Per quanto riguarda la prima, l’edizione numero 45 dell’Europeo di fossa universale, conclusosi ieri al Trap Concaverde di Lonato, ha confermato l'Italia come la squadra più importante e il movimento di riferimento del vecchio continente con la bellezza di tredici medaglie. Ma se si parla di qualità questa volta è la Gran Bretagna a dettare legge sulle pedane del centro gardesano con ben cinque medaglie d'oro e undici totali. La famiglia Ling da sola ha ottenuto più di un terzo dei podi britannici: Edward domina nei senior, la moglie Abbey Burton si impone nelle Ladies, il fratello Theo (17 anni) sale sul secondo gradino del podio negli Junior e a chiudere il quadretto famigliare è il «Veterano» papà Steven che con i suoi punti regala il titolo a squadre.

Assomiglia sempre più a una famiglia anche la squadra italiana che, guidata magistralmente dal ct Sandro Polsinelli, anche in questa competizione continentale si conferma compatta e affiatata chiudendo alla grande. L'unica medaglia d'oro individuale italiana porta la firma di un tiratore che nonostante l'età, classe 1948, si dimostra infallibile come Lionello Masiero che con i suoi 193 centri su 200 trascina la formazione italiana, composta anche da Marco Vaccari e Giorgio Bottigella, anche all'alloro a squadre. Titolo collettivo che ottengono anche le Ladies che rifilano cinque piattelli di distacco alla Gran Bretagna guidata però da una Abbey Burton imprendibile nell'individuale (193/200). Il resto del podio femminile è però composto da italiane con la sfida tutta azzurra tra Bianca Revello e Maria Carmela Petrella (davanti dopo la seconda giornata) che sorride alla prima per un solo colpo (188 a 187). Come detto nella gara più attesa, i Senior al maschile, nessuno ha potuto avvicinare il quasi perfetto Edward Ling (199/200) ma alle sue spalle il primo degli umani è stato Valerio Grazini che con il suo 197/200 si conferma atleta di grandissimo valore internazionale. La squadra Seniores maschile composta da Alessandro Camisotti, Gianluca Muoio e Giampaolo Micheletti chiude al secondo posto alle spalle ovviamente dell'inarrivabile Gran Bretagna.

TRE MEDAGLIE per l'Italia arrivano anche dai Veterani con Mario De Donato e il ct Sandro Polsinelli che si sono giocati fino all'ultimo il secondo gradino del podio alle spalle del britannico Richard Fletton (195/200). Alla fine ad avere la meglio è stato De Donato ma questo exploit dei due italiani ha permesso alla formazione azzurra di chiudere al secondo posto della classifica a squadre. Cambia un po' lo scenario invece nella gara degli Junior dove è la Francia a dettar legge con Yannick Paccou (188/200) che trascina i transalpini anche alla vittoria a squadre. La nazionale italiana centra due medaglie con Niccolò Fabbri bronzo nell'individuale e argento a squadre, con lo stesso Fabbri, Andrea Trabucco e Alessandro Divizia. Una pioggia di medaglie azzurre in un campionato europeo davvero difficile da dimenticare.

Condividi la notizia