Camozzi, un
Memorial
mondiale

Tadeusz Kruszelnicki premiato un anno fa da Lodovico Camozzi
Tadeusz Kruszelnicki premiato un anno fa da Lodovico Camozzi
Salvatore Messineo 13.06.2018

Si sono spente le luci della ribalta sul centro tennis comunale del Castello e si accendono quelle su via Signorini, dove domani parte la terza edizione del Memorial Cavalier Attilio Camozzi, torneo internazionale di tennis in carrozzina. Si prospetta un’edizione particolarmente ricca ed avvincente, con la bellezza di 10 giocatori della top 100 mondiale impegnati nel campo maschile e 5 in ambito femminile. Un risultato davvero importante per un torneo che è cresciuto anno dopo anno, tanto che il Camozzi Open ha saputo guadagnarsi un posto importante fra le preferenze di tanti. CONFERMATO il montepremi complessivo di 5.000 dollari, ci si aspetta un’edizione, la sesta del torneo, particolarmente combattuta e di alto livello vista la caratura dei partecipanti in gara. Il numero uno del tabellone maschile è una delle leggende del tennis in carrozzina. Un fuoriclasse che sarà bello vedere all’opera in una manifestazione che promette davvero grande sport. Si tratta di Martin Legner, austriaco di 56 anni, numero 27 del ranking mondiale (numero 3 nel 2004) reduce da un quarto di finale al Polish Open dove è stato battuto dal belga Gerard. Legner ha grandi qualità e parte da favorito, ma non può considerarsi certo sicuro della vittoria finale. La concorrenza infatti non gli mancherà nel corso di una edizione ricca di motivi di curiosità e di interesse anche per l’equilibro che dovrebbe regnare fra i rivali in campo per il primo posto. IL NUMERO DUE del tabellone del Memorial Camozzi sarà l’olandese Rody De Bie, 35 al mondo (28esimo nel 2015) vincitore un paio di settimane fa del Masera Thophy di Padova contro lo statunitense Casey Ratzlaff in tre set (6-3, 5-7, 7-6 (8-6 il tie break) e del doppio di Apeldoorn (Olanda) in coppia con il connazionale Spaargaren. Un papabilissimo vincitore finale del torneo bresciano. La terza piazza, sulla carta, dovrebbe essere riservata al polacco Tadeusz Kruszelnicki, altra leggenda del tennis in carrozzina, oggi sessantaduenne e numero 38 al mondo (numero tre nel 2006), vincitore della passata edizione. E a marzo scorso del Karvina Indoor della Repubblica Ceca, contro il polacco Kamil Fabisiak in tre set con i parziali di 6-2, 5-7, 7-6 (7-5 il tie break). Piazzamenti internazionali per un ruolino di marcia da giocatore di alto livello, sicuramente in grado di puntare al massimo anche in terra bresciana. IL PRIMO italiano è il bresciano Silviu Culea che precede Luca Spano. Culea, 45 anni, è numero 52 al mondo (36esimo nel 2017) ed è reduce dalla semifinale di Civitavecchia dove ha perso contro l’azzurro Ivan Tratter (6-4, 6-3) anche lui presente a Brescia come numero 9. Luca Spano, 51enne di Gallarate, è numero 63 al mondo e viene da 2 tornei in Francia, l’ultimo dei quali a Cagnes sur Mer dove ha perso nei quarti di finale contro l’olandese Anker. Tra gli altri azzurri ci sarà il bolognese Fabian Mazzei, inserito tra gli ultimi della lista solo perché rientrato nel circuito a maggio dopo oltre un anno di inattività, che è il più forte azzurro di tutti i tempi nel tennis in carrozzina. Nel femminile, invece, la prima testa di serie è la svizzera Gabriela Buehler, seguita dalla russa Evgeniya Korotkina e dalla campionessa in carica Silvia Morotti, numero 83 al mondo, che viene dalla vittoria nel torneo di consolazione di Antibes (Francia). La direzione del torneo è affidata a Paolo Fedele che domani accoglierà i giocatori e dopo le 16 si occuperà della compilazione dei tabelloni maschile e femminile. Giovedì il via agli incontri sui campi di via Signorini (ingresso aperto e gratuito per tutti), sabato la finale femminile e domenica mattina quella maschile. • © RIPRODUZIONE RISERVATA