Al via le Olimpiadi della pace Arrivano gli atleti di Kim un

La delegazione del Nord Corea
La delegazione del Nord Corea (BATCH)
02.02.2018

Il primo sbarco all’Olimpiade della pace è avvenuto. Una delegazione di sciatori e pattinatori nordcoreani è arrivata in Corea del Sud per partecipare ai Giochi invernali di Pyeongchang, dal 9 al 25 febbraio. Gli atleti sono giunti a bordo di un aereo atterrato in uno scalo vicino Gangneung, al termine di uno dei rari voli tra le due Coree, ancora tecnicamente in guerra in assenza di un vero trattato di pace dopo il conflitto del 1950-1953. Seul ha inoltre dovuto ottenere un permesso speciale perché l’aereo fosse esentato dalle sanzioni imposte dagli Stati Uniti a Pyongyang per le quali sono vietati tuttora i trasporti via mare. L’arrivo dei dieci atleti nordcoreani (tre per sci di fondo, tre per sci alpino, due per il pattinaggio di velocità e una coppia per il pattinaggio artistico) e la loro partecipazione ai Giochi, ha una valenza politica forte e può essere considerata una pietra miliare di queste “Olimpiadi della pace“ tanto volute dal governo di Seul dopo mesi di forti tensioni sul programma nucleare del Nord. Le due Coree sfileranno sotto un’unica bandiera che verrà sventolata durante le cerimonie d’apertura e di chiusura sulla note non di un inno nazionale ma di una canzone popolare. Intanto la Russia torna a sperare: il Tribunale arbitrale per lo sport ha revocato la squalifica a vita di 28 dei 43 atleti russi accusati di doping alle Olimpiadi di Sochi. Una decisione che potrebbe consentire ad alcuni di loro di gareggiare a Pyeongchang. Decisione accolta con favore da Mosca. Ma non dal Cio che sottolinea: «Questo non significa che gli atleti potranno partecipare ai Giochi». •