A Tbilisi record di medaglie
Sciabola, è argento a squadre

Enrico Berrè, Luca  Curatoli, Aldo Montano e Luigi Samele
Enrico Berrè, Luca Curatoli, Aldo Montano e Luigi Samele (BATCH)
18.06.2017

L’Italia della scherma segna il record di medaglie. Dagli Europei di Tbilisi la delegazione azzurra torna a casa con un carico di 11 medaglie, una in più di quanto raccolto nell’edizione 2011 di Sheffield, che aveva già alzato l’asticella, e con la leadership nel medagliere finale. In valigia vanno quattro medaglia d’oro, tre d’argento e quattro di bronzo. La medaglia del «record» arriva grazie alla sciabola maschile, con il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, reduce dal bronzo individuale, Luigi Samele, Enrico Berrè ed Aldo Montano, che conquista la medaglia d’argento bissando quella dello scorso anno a Torun. La squadra del ct Giovanni Sirovich, dopo aver esordito ai quarti superando per 45-37 i padroni di casa della Georgia, ha avuto ragione della Germania in semifinale col punteggio di 45-39, completando una rimonta iniziata a metà match da Samele, proseguita poi da Berrè e conclusa da Curatoli. Nell’assalto finale, però, è stata l’Italia a subire la rimonta da parte dei campioni in carica della Russia, che hanno concluso col punteggio di 45-41. Fuori dal podio invece la Nazionale di spada femminile. Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio, dopo aver vinto il primo assalto di giornata contro la Svezia per 45-31, è stato sconfitto per 45-42 dalla Francia ai quarti di finale. Poi, le azzurre hanno subito il 40-34 dalla Polonia e il 32-31 con l’Ucraina, chiudendo all’ottavo posto.

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