È ufficiale Luis Enrique è il nuovo ct

Luis  Enrique
Luis Enrique
10.07.2018

Dalla gomitata di Tassotti alla panchina della Spagna: Luis Enrique, una vita con le grandi della Liga e tante vittorie da giocatore del Barcellona, torna in campo dopo un anno sabatico e lo fa da ct delle Furie Rosse. Ha cercato di far ripartire la Roma senza successo; c’è riuscito, e alla grande, col Barca e adesso ci proverà alla guida della Roja. L’ex centrocampista avrà il compito di rifondare una squadra uscita con le ossa rotta dal Mondiale russo. La notizia era nell’aria ma da ieri c’è anche l’ufficialità arrivata dal consiglio direttivo della Rfef che ha approvato all’unanimità l’ingaggio di Luis Enrique per i prossimi 2 anni. Disoccupato di lusso, «è il tecnico giusto che cercavamo per guidare la nazionale», ha detto il presidente federale Luis Rubiales che ha spiegato l’identikit del nuovo ct, «una persona di carattere, un leader incontestabile e che si imponga nello spogliatoio». Un profilo che si sposa alla perfezione con il 48enne tecnico asturiano, un gran passato da giocatore (5 anni al Real, 8 al Barca e 62 presenze con la Spagna), ma un ancor più roseo presente da allenatore che gli ha regalato onori e ricchezze sulla panchina del Barcellona con cui ha fatto il “triplete“ nel 2015. E dire che Walter Sabatini ci aveva scommesso nell’estate 2011 per rifondare la Roma “americana“, puntando su questo sconosciuto tecnico che aveva come unica esperienza i ragazzi della cantera catalana. Non raccolse frutti, eliminato ai preliminare dallo Slovan in Europa League e 7° in campionato.