Un Brescia tutto
d’attacco nella notte
della Champions

Il difensore portoghese Monica Mendes: prima stagione a BresciaLa grinta di Cristiana Girelli, capitano delle biancazzurre, nella gara di andata giocata ad Amsterdam
Il difensore portoghese Monica Mendes: prima stagione a BresciaLa grinta di Cristiana Girelli, capitano delle biancazzurre, nella gara di andata giocata ad Amsterdam (BATCH)
Alberto Giori11.10.2017

Novanta minuti per dimostrare di che pasta è fatto questo nuovo Brescia e lasciare al campo la parola conclusiva sui tanti paragoni, fioccati in queste ultime settimane, con il recente passato.

La netta vittoria in Supercoppa contro la Fiorentina campione d'Italia per 4-1 aveva esaltato tutto l'ambiente biancazzurro ma una settimana fa ad Amsterdam le ragazze di Gianpiero Piovani si sono complicate la vita da sole subendo una rete nel finale di gara nonostante la superiorità numerica. Quel gol di Bakker che costringerà stasera (fischio di inizio alle 20.30) il Brescia a vincere con due reti di scarto contro le campionesse d'Olanda dell'Ajax per centrare il pass per gli ottavi di finale di Champions. Un traguardo alla portata delle biancazzurre ma tutt'altro che semplice dopo aver visto le qualità tecniche e fisiche dell'Ajax nella gara di andata e che Cristiana Girelli e compagne potranno ottenere solo mettendo in campo molto più coraggio rispetto a quello mostrato ad Amsterdam: «Abbiamo solo un risultato perciò non possiamo essere timorose o attendiste – dice alla vigilia della gara il tecnico Gianpiero Piovani – questo non significa che la squadra si debba gettare in attacco sin dal primo minuto senza una logica. Sappiamo bene cosa dobbiamo fare per poterle mettere in difficoltà e solo con grande pazienza e compattezza potremo ottenerlo. Verticalizzazioni improvvise per sorprendere la loro difesa e aggressività in tutte le parti del campo quando l'Ajax ha il possesso di palla possono essere le nostra armi vincenti. Sono molto fiducioso perchè abbiamo preparato bene la partita e negli allenamenti ho visto una squadra molto concentrata e determinata».

BRESCIA che non ha però ricevuto buone notizie dall'infermeria e che sarà costretta a rinunciare a due pedine importanti come Giugliano in mezzo al campo e Sikora sulla destra. Assenze che rendono quasi obbligata la formazione: l'allenatore bresciano con ogni probabilità confermerà il 3-1-4-2 già collaudato nelle precedenti uscite. Davanti alla difesa abituale, con Fusetti al centro Di Criscio e Mendes ai suoi lati, dovrebbe essere confermata Hendrix nel ruolo di regista, utile soprattutto per far sentire chili e centimetri alle olandesi. La giovanissima Tomaselli (classe 2001) e Bergamaschi agiranno sugli esterni, con la seconda arma in più per scardinare la difesa dell'Ajax con i suoi inserimenti in velocità, Girelli e Heroum per dare qualità in mezzo al campo e in avanti la coppia formata da Sabatino e Giacinti.

«Le assenze non ci devono influenzare in alcun modo – avverte Piovani – le ragazze che andranno in campo sono perfettamente in grado di vincere la partita e portarci agli ottavi. Ho grande fiducia in ognuna di loro». Ma per la rimonta ci sarà bisogno anche del supporto dei tifosi. «Sono certo che il pubblico bresciano saprà darci una spinta in più per centrare questa impresa – conclude Piovani –: in passato la risposta dei nostri tifosi è sempre stata splendida e spero che anche questa volta, visto che ne abbiamo proprio bisogno, al Rigamonti possa esserci una grande cornice di pubblico in tribuna a sostenerci». Per far vedere tutti insieme di che pasta è fatto questo Brescia che vuol continuare il proprio sogno europeo.

Condividi la notizia