Teatro Giacomo da solista e tanti premi Ubu: l’Odeon non deludeTeatro | Teatro

Giacomo da solista e tanti premi Ubu: l’Odeon non delude

Giacomo Poretti senza Aldo e Giovanni porta in scena «Fare un’anima» FOTO FEDERICO BUSCARINO
Giacomo Poretti senza Aldo e Giovanni porta in scena «Fare un’anima» FOTO FEDERICO BUSCARINO
Elia Zupelli 01.08.2018

Irrompe agosto con un caldo che soffoca ma a Lumezzane i destini incrociati del Teatro Odeon e degli artisti che lo popoleranno durante la stagione 2018-2019 sono già proiettati nel cuore di ottobre. In particolare zoom puntato su venerdì 19, serata inaugurale di quello che tra l’altro sarà il ventesimo anno di attività del teatro: fuochi d’artificio da subito dunque, propiziati al primo colpo da Ale e Franz, che porteranno sul palco dell’Odeon lo show «Nel nostro piccolo». Tra battute, gag, musica e canzoni, i due comici torneranno a ripercorrere la loro storia «alla ricerca di un punto di partenza» ma con tre saldissimi punti fermi: Milano, Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci. NON DA MENO il resto delle anteprime: fra gli ospiti anche Giacomo Poretti, attore del celebre trio comico completato da Aldo e Giovanni che sarà protagonista assoluto del monologo «Fare un’anima», da lui scritto diretto e interpretato. Ancora: Geppi Cucciari con «Perfetta» si cimenterà in una «radiografia sociale, emotiva e fisica del ciclo di 28 giorni di vita di una donna» mentre Angela Finocchiaro, circondata da sette danzatori, in «Ho perso il filo» racconterà l’avventura di un’eroina anticonvenzionale contro il Minotauro. MOLTE e spesso inedite saranno anche le partecipazioni di alcuni nomi e compagnie fra i più interessanti della scena contemporanea, con un’incisiva presenza femminile, prima fra tutte quella della grande drammaturga Lucia Calamaro (premio Ubu 2012 per «L’origine del mondo», ospitato anche all’Odeon) con il visionario «Urania d’agosto»; e ancora Francesca Pennini, pluripremiata coreografa e drammaturga alla guida del giovane CollettivO CineticO, proporrà una creazione di ispirazione shakespeariana in cui quattro candidati, votati dal pubblico, saranno in competizione per il ruolo di «Amleto». Il regista Andrea Chiodi ha scelto il gioco elisabettiano del travestimento per la produzione della «Bisbetica domata» che vedrà in scena Christian La Rosa, Angelo Di Genio e Tindaro Granata, tutti e tre, a vario titolo e in tempi diversi, vincitori Ubu. Ancora un premio Ubu (2014, come novità italiana per la ricerca drammaturgica), la compagnia di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini presenterà «Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni», la Compagnia Gank e Stabile di Genova insieme faranno «Poker», in arrivo poi Elio De Capitani e Cristina Crippa con «Libri da ardere», mentre Rosario Lisma, tornerà con «L’operazione», nuova tragicomica messa in scena che smaschera con ironia il mestiere dell’attore. Da non perdere anche il misterioso «White Rabbit, red rabbit», esperimento sociale in forma di spettacolo scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour e interpretato da un attore/attrice (da definire) senza regia e senza aver mai fatto prove. «Il cartellone pensato e costruito rivela più che mai in questa stagione l’intento di intraprendere un viaggio nel teatro d’oggi coinvolgendo in uno scambio attivo spettatori e interpreti, invitando al dialogo e al confronto» spiega il direttore artistico Vittorio Pedrali. «Si contano 12 spettacoli, due in più rispetto alle stagione scorsa e con un’incidenza economica minima sul costo complessivo di un abbonamento, decurtando di fatto per chi si abbona il costo di uno spettacolo: è questo per il teatro Odeon il modo più concreto di festeggiare i 20 anni di attività». Il programma definitivo completo del calendario – in cui non mancheranno appuntamenti e rassegne collaterali, dalle iniziative per bambini e famiglie alle «Schegge di cinema» a cura di Enrico Danesi - sarà illustrato nei dettagli durante la conferenza stampa di presentazione della stagione (promossa dal Comune di Lumezzane) in programma a settembre. •