Rubava all’asilo
per finanziarsi
lo shopping

La segretaria faceva shopping con le rette versate dai genitori
La segretaria faceva shopping con le rette versate dai genitori (BATCH)
Giancarlo Chiari 11.10.2017

Per garantirsi un tenore di vita alla...moda nel giro di quattro anni ha indebitamente prelevato dai conti correnti della scuola materna di Nigoline di Corte Franca 169 mila euro. Già, perchè il denaro sottratto serviva per soddisfare la vanità e la voglia di lusso della commercialista di Adro che secondo l’accusa formulata dal pm Ambrogio Cassiani ha svuotato le casse dell’asilo «Monsignor Geremia Bonomelli» per acquistare capi di abbigliamento e accessori firmati, arredamento, fiori e regali natalizi.

IL CASO DI PECULATO è stato portato alla luce dagli accertamenti della Guardia di finanza. La professionista di 46 anni ha approfittato del suo incarico di segretaria del Consiglio di amministrazione dell’antica scuola materna, per «vampirizzare» dal 2012 al 2015 il conto corrente su cui confluivano le rette pagate dai genitori dei 36 bambini e i contributi pubblici ottenuti dall’asilo parificato.

GLI AMMINISTRATORI della struttura per la prima infanzia, intitolata al più illustre personaggio storico di Nigoline, non si sono accorti subito degli ammanchi, anche perchè il controllo dei flussi finanziari era affidato proprio alla segretaria che ha usato il denaro sottratto per dare sfogo a una forma di shopping compulsivo.

La Guardia di finanza, monitorando pazientemente tutte le operazioni compiute con la carta di credito e il bancomat dell’indagata ha pazientemente catalogato gli acquisti della commercialista.

L’inchiesta è iniziata nel 2016, con l’avvento del nuovo consiglio di amministrazione della scuola materna. Nel verificare il flusso di entrate delle rette e la disponibilità finanziaria sul conto corrente, il revisore dei conti ha capito che qualcosa non andava e dopo una consultazione con i dirigenti della scuola ha presentato un esposto alla procura.

La Guardia di finanza di Chiari ha così cominciato a passare sotto la lente i movimenti del conto corrente della segretaria che complessivamente ha prelevato 300 mila euro dalle casse dell’asilo. Centotrentunmila euro sono tornati nella disponibilità della materna in quanto inizialmente la commercialista restituiva parte degli importi indebitamente prelevati. A conclusione degli accertamenti, l’ex segretaria della scuola materna è stata denunciata a piede libero per peculato.

MARIA BAGLIONI presidente del Consiglio di amministrazione dal 25 novembre 2016, ha preferito non commentare la vicenda.

Il dirigente scolastico provinciale Mario Maviglia, ha espresso tutta la sua indignazione. «In questo contesto l’episodio accaduto a Corte Franca è molto grave, non tanto e non solo per l’aspetto sgradevole di ogni peculato ma perché questo furto va a danno di una struttura dell’infanzia, che come tutte le scuole deve fare i conti con finanziamenti ridotti all’osso e un clima di diffusa austerità».

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