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Un albero di trenta piani, realtà e poesia

Scommegna, Bertasi: dopo «Magnificat», «Un albero di trenta piani»
Scommegna, Bertasi: dopo «Magnificat», «Un albero di trenta piani»
J.MAN.10.09.2018

Ha le radici ben piantate per terra, ma guarda al cielo. Una metafora che vale sempre, a raccontare la perenne tensione tra realtà e ideale, concretezza e aspirazione. «Un albero di trenta piani» è tutto questo: il racconto di un'immagine, un viaggio ironico, allegro, ecologico, poetico. Lo spettacolo di Arianna Scommegna, con Giulia Bertasi impegnata alla fisarmonica, aprirà domani sera alle 20.30 l'ultima settimana di programmazione di «Memorie di Terra», il filone tardo-estivo del festival «Acque e Terre». L'APPUNTAMENTO è alle 20.30 a Nuvolento, nella Casa Gobbini di via Ombrini 50. È un gradito déjà vu nella rassegna quello della protagonista, che nel 2013 proprio ad «Acque e Terre» fece il suo debutto nazionale con «Potevo essere io». Il ritorno è invece racchiuso nei confini di un reading che assomiglia tanto a un'opera poetica. E che mira a scolpirsi nell'anima, pescando la sua ispirazione da Pablo Neruda a Mariangela Gualtieri, da Italo Calvino a Papa Francesco. Con un messaggio di amore e attenzione per il pianeta che rappresenta una cifra ricorrente nel percorso teatrale di Arianna Scommegna. Diplomata nel 1996 alla Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano, l'autrice si è aggiudicata nel corso della sua carriera il Premio Lina Volonghi '96, il Premio della Critica 2010, il Premio Hystrio 2011 e il Premio Ubu 2014. Dal 1996 è socia fondatrice della compagnia teatrale A.T.I.R. di Milano, con la quale ha recitato in molti spettacoli diretti da Serena Sinigaglia. Mentre nel mondo cinematografico ha partecipato a «Scialla!» di Francesco Bruni, a «La variabile umana» e a «Il dolce rumore della vita» di Giuseppe Bertolucci. In caso di maltempo lo spettacolo – a ingresso libero – si sposta alla Sala Polivalente Il Mulino, a fianco del Municipio Piazza Roma. Informazioni al 3271054158 – Eureteis dalle 11.30 alle 13 (sabato e festivi esclusi), o a info@acqueterrefestival.it. •