Sem & Stènn, «Electric
Feel» per stregare
ancora X Factor

Stènn e Sem: intesa eccezionale in studio, sul palco e nella vitaManuel Agnelli, giudice dei gruppi, e Levante, con le Under 25
Stènn e Sem: intesa eccezionale in studio, sul palco e nella vitaManuel Agnelli, giudice dei gruppi, e Levante, con le Under 25
Elia Zupelli09.11.2017

Dagli inferi glam di Marilyn Manson alle distese fiorate e neopsicedeliche degli Mgmt, Manuel Agnelli estrae un altro coniglio dal cilindro e lo serve sul piatto d’argento ai suoi pupilli, che stasera si ritroveranno fra le mani un brano-chicca per sedurre anche il pubblico più refrattario e mandare al tappeto per la terza volta consecutiva giudici e concorrenti rivali.

TRA X FACTOR e Sem & Stènn s’è attizzato l’ «Electric Feel». Nella puntata dedicata al mercato discografico del nuovo millennio (embargo alle assegnazioni under-anno 2000), il duo formato Salvatore Puglisi e Stefano Ramera - siciliano il primo, bresciano nato a Chiari il secondo, coppia sia sul palco che nella vita – proverà dunque a fare il lifting al sopracitato pezzo della band newyorkese capitanata da Benjamin «Ben» Goldwasser e Andrew VanWyngarden, gli Mgmt appunto, meraviglioso zuccherino lisergico e secondo singolo estratto da «Oracular Spectacular», superdisco uscito nel 2008.

Groove eterei e soffici intarsi elettronici, melodie appiccicose pompate all’occorrenza da accelerazioni ritmiche in orbita dancefloor, l’album incarna divinamente miti, tipi e archetipi estetico-sonori di una generazione e a distanza di una manciata d’anni altri pezzi come «Time to pretend» o la ballatissima «Kids» descrivono alla perfezione quel sentimento così vicino eppure già così distante.

Non è un caso che proprio gli Mgmt (recentemente tornati alla ribalta con l’obscure disco retroprospettica di «Little dark age») siano fin dal giorno zero annoverati da Sem & Stènn tra le grandi fonti d’ispirazione all’origine di «Wearing Jewels&Socks», loro disco d’esordio pubblicato a fine 2016 e presentato anche alle audizioni di X Factor attraverso il singolo «The Fair». Un chiaro segno del destino. Soprattutto, un’affinità elettiva che evidentemente non è sfuggita a quel volpone di Agnelli, mentore della categoria «gruppi».

Contemporanei dal futuro, dopo essersi distratti insegnando come stirare le camicie ad Enrico Nigiotti cantautore macho (vedi spezzoni del daily), Ramera e Puglisi hanno affilato le unghie e sono pronti a dare battaglia ferendo di glitter.

Paura? Zero. Eccezion fatta per «la cara, buona ma non così buona Mara Maionchi», che nelle precedenti puntate era forse stata il giudice meno caldo nei loro confronti. Per il resto, il meccanismo della competizione sarà il medesimo della scorsa settimana: i dieci concorrenti rimasti in gara si sfideranno in due manche e i due artisti meno votati dal pubblico (uno per ogni round) si affronteranno durante l'ultimo scontro, al termine del quale toccherà ai giudici decretare chi tra i due dovrà abbandonare X Factor.

Ospitoni della serata Harry Styles, ex One Direction ora legittimatosi in veste solista, e Michele Bravi, vincitore dell’edizione 2013 di X Factor. Come sempre, appuntamento in diretta alle 21.15 su Sky Uno.

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