Irene Grandi e la tigre
di Cremona. Omaggio
a Mina in piazza a Salò

A luglio Irene Grandi ha cantato l’«Hallelujah» di Cohen alle sue nozzeRéclame della cedrata Tassoni di Salò: la grande Mina testimonial
A luglio Irene Grandi ha cantato l’«Hallelujah» di Cohen alle sue nozzeRéclame della cedrata Tassoni di Salò: la grande Mina testimonial
Claudio Andrizzi 10.08.2018

Irene Grandi sbarca sul Garda per la quarta edizione del festival AcqueDotte: la cantante fiorentina è attesa questa sera a Salò in piazza Vittoria insieme alla sua band per la tappa conclusiva di una rassegna che, come sempre, ha gemellato la cittadina gardesana con Cremona. Inizio previsto per le 21.30, biglietti d’ingresso 20 euro, informazioni alla Pro Loco di Salò in orario d’ufficio (0365 296827, prolocosalo.it). In caso di maltempo il concerto si terrà al cinema Cristal. SHOW retrospettivo, quasi un autoritratto in musica per l’eterna ragazzina della canzone italiana, nel cuore di un’estate per lei dominata dai fiori d’arancio: a luglio infatti la cantante toscana è convolata a nozze nella chiesetta di San Pietro a Narbolia, in provincia di Oristano, dove ha sposato l’avvocato e istruttore di golf Lorenzo Doni in una romantica cerimonia in cui lei ha eseguito l’«Hallelujah» di Leonard Cohen per il suo nuovo compagno. Una fase personale quindi serena e positiva per la Grandi, 49 anni il prossimo 6 dicembre, che sembra in qualche modo collimare con un certo rallentamento dell’attività artistica: le ultime cronache ci riportano a Sanremo nel 2015, dove ha partecipato con il brano «Un vento senza nome» (dodicesimo posto), ad anticipare l’album omonimo uscito a ridosso della manifestazione canora. Nel 2016 la partecipazione all’evento Amiche in Arena per i 40 anni di carriera di Loredana Bertè insieme a colleghe come Gianna Nannini, Emma, Fiorella Mannoia e molte altre. Mega concerto tutto al femminile riproposto qualche sera fa integrale da Canale 5. Sempre nel 2016, l’ultima tappa della cantante a Brescia per ritirare il Premio alla Carriera di Musica da Bere: riconoscimento a quello spiritello curioso che l’ha portata nel tempo ad attraversare i confini della musica leggera più istituzionale per collaborare con artisti come Francesco Bianconi dei Baustelle o Stefano Bollani. «Mi sone sempre sentita un po’ ricercatrice anche nel pop - ha raccontato -. Ho sempre considerato la canzone come un’arte trasversale, per questo mi sono spesso affidata ad autori lontani dal mio mondo come Bianconi o Cristina Donà». Da allora le notizie sulla sua carriera si sono diradate: ora giunge notizia di un nuovo album a settembre, e questo show gardesano in filigrana sarà anche un omaggio a Mina, in ossequio a uno dei fili conduttori di AcqueDotte 2018 che un mese fa proprio a Salò aveva proposto un omaggio di Syria alla signora di Lugano. La Grandi aveva già del resto cantato la tigre cremonese con «Sono come tu mi vuoi». Ma questo concerto vuole essere per lei anche un modo per ripercorrere le tappe più importanti di una carriera ultraventicinquennale. «L’IRENE di oggi è un’evoluzione dell’Irene di sempre - ha detto -. Con una voce più interiore, nata da un percorso compiuto negli ultimi anni, fatto anche di silenzi durante i quali mi sono guardata dentro trovando nuovi messaggi e nuove verità». •