Il lungo addio
di un Dollaro
d’Onore rock

09.11.2017

Se c’è un genere nel quale gli italiani sanno eccellere è l’instrumental rock di derivazione più o meno «cinematografara». Goblin, Guano Padano, Ronin, Out South, La Batteria, Calibro 35… ed ora anche questo Dollaro d’Onore, band toscana nata nel 2012 come tributo alle colonne sonore spaghetti western, che hanno proposto per tre anni dal vivo in tutta Italia riarrangiate per una moderna formazione a cinque elementi. Il loro primo album è un salto di qualità, che li vede debuttare come compositori con sei brani inediti affiancati a 4 riproposizioni di celebri temi conduttori, tre firmati da Morricone ed uno da Ortolani. E’ c’è anche un omaggio al gigante Bud Spencer.

(Goodfellas)

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