Musica Federico e Martina, lo Zecchino crocevia di talentiMusica | Musica

Federico e Martina,
lo Zecchino
crocevia di talenti

Martina GalassoFederico Berto
Martina GalassoFederico Berto
Claudio Andrizzi 08.11.2018

Bambini di ieri, bambini di oggi. Chi si prepara all’appuntamento con lo Zecchino d’Oro 2018, chi invece alla più famosa competizione di canzoni per l’infanzia ha già partecipato molti anni fa, ed ora è pronto per un nuovo importante traguardo. Come il bresciano Federico Berto, cantante che già si face notare nel 2003 allo Zecchino e qualche anno più tardi ad un altro talent per giovanissimi come «Ti lascio una canzone»: ora che ha 22 anni per lui si sono aperte le porte di Area Sanremo, concorso per giovani emergenti che rappresenta la strada maestra per tentare la scalata al Festival 2019. Berto è riuscito ad entrare in una squadra di ben 225 concorrenti che in questo fine settimana si sfideranno davanti ad una giuria presieduta da Toni Vandoni, direttore artistico di Radio Italia Solo Musica Italiana: non facile il compito di selezionare una rosa di 24 nomi destinati a contendersi, con i 69 già selezionati da Sanremo Giovani, i 24 posti per le due prime serate in diretta su Rai1 il 20 e 21 dicembre. Il primo classificato di ogni serata parteciperà alla 69ª edizione del festival dal 5 al 9 febbraio. Nell’attesa, c’è chi sogna più in piccolo ma con tanta gioia: è la giovanissima Martina Galasso da Esine, destinata a portare un pizzico di Brescia nell’arena della 61ª edizione dello Zecchino d’Oro, su Raiuno da questo sabato con la direzione artistica di Carlo Conti e la conduzione di Francesca Fialdini, con il duo comico Gigi e Ross e la direzione musicale di Peppe Vessicchio.

IN QUESTO CASO l’enfasi è non tanto sugli interpreti ma sulle canzoni: quella che Martina, solo dieci anni, interpreterà con la «collega» Alyssia Palombo da Assisi, si intitola «La rosa e il bambino» (testo Mario Gardini, musica Giuseppe De Rosa). Narra la storia di una strega malvagia che, di fronte alla bellezza del fiore, lanciò un terribile incantesimo congelando tutto l’universo. Solo la saggezza di un bambino, con il calore delle sue manine, riuscì in un attimo a spezzare questo lungo inverno ridando alla rosa il suo splendore. Dodici in totale i brani in gara, per un totale di 16 voci dai 5 ai 10 anni che come sempre saranno accompagnate dal Piccolo Coro Mariele Ventre dell’Antoniano diretto da Sabrina Simoni: sabato 1 dicembre la finale. Il sogno è ripetere l’impresa di Carla Tommolini, che 30 anni fa con «Cane e gatto» vinse lo Zecchino, d'Oro e d'Argento. «Per qualche anno mi invitarono a spettacoli cittadini e provinciali - ha dichiarato nei mesi scorsi su queste colonne -. Cantavo il mio stornello, le sigle dei cartoni animati. Nel 1992 partecipai a Canzoni sotto l'albero per Canale5, condotto da Rita dalla Chiesa, con un brano di Mina. Finì tutto lì, non presi lezioni». Oggi è professoressa.