Cameristi della Scala nelle Grotte Armonie settembrine a Gussago

Il tenore Nicolas ResinelliLaura Marzadori si è esibita spesso con l’Ensemble del GrandeL’Orchestra di fiati «Gasparo Bertolotti» diretta da Giacomelli
Il tenore Nicolas ResinelliLaura Marzadori si è esibita spesso con l’Ensemble del GrandeL’Orchestra di fiati «Gasparo Bertolotti» diretta da Giacomelli
Luigi Fertonani 08.09.2018

Musica alle Grotte di Catullo di Sirmione, questa sera alle 21 col trio d’archi formato da Laura Marzadori al violino, Elena Faccani alla viola e Massimo Polidori al violoncello, quinto e ultimo concerto della rassegna «Cameristi della Scala and Friends»: in programma il Trio per archi in si bemolle maggiore D 471 del 19enne Franz Schubert; e nella seconda parte un brano della maturità di Johann Sebastian Bach, le celebri Variazioni Godberg nella trascrizione per archi. Violino delle serata Laura Marzadori, che gli appassionati bresciani conoscono bene come membro dell’Ensemble Teatro Grande, per i suoi concerti al Ridotto con la direzione artistica di Sandro Laffranchini; è primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e lavora a fianco di direttori quali Riccardo Chailly, Daniel Harding e Antonio Pappano. Suona il violino di Giovan Battista Guadagnini «ex-Kleynenberg» del 1783, messo a sua disposizione della Fondazione Pro Canale. E a Salò, nella Corte di Casa Lonati, «Concerto per villa» dell’Orchestra di fiati «Gasparo Bertolotti» diretta da Stefano Giacomelli, nell’ambito del bicentenario della nascita della Banda Cittadina di Salò. In occasione dell’Autunno Gussaghese la chiesa di San Lorenzo ospita questa sera alle 20.45 «Armonie di Settembre» col Coro Calliope diretto da Fabrizio Zanini accompagnato al pianoforte da Alessandro Scioscioli, e con la partecipazione solistica del soprano Alessandra Rizzini, del mezzosoprano Veronica De Lorenzi, del tenore Nicolas Resinelli, e con Luca Ferrari alla tromba. Il programma, presentato da Mario Raggi, comprende un’ampia serie di brani di Giuseppe Verdi a cominciare dal «Va’ pensiero» da Nabucco e continuando con «O Signore dal tetto natìo» da I Lombardi alla Prima Crociata, «Addio del passato» dalla Traviata, «Patria oppressa» dal Macbeth e il Coro degli zingari dal Trovatore. Ma non mancheranno altri autori, come il Puccini del Coro a bocca chiusa da Madama Butterfly, Leroy Anderson con «A trumpeter’s Lullaby», César Franck con «Panis angelicus», Domenico Bartolucci con «O sacrum convivium» per concludere con «O Fortuna» di Carl Orff, l’Inno alla Gioia dalla Nona Sinfonia di Beethoven e ancora Verdi, col Brindisi dalla Traviata. Nella chiesa di San Zenone nella frazione Gratacasolo di Pisogne, alle 21.15, concerto di fisarmonica di Gianfausto Zanola per il Festival Onde Musicali: trascrizioni di brani dal Barocco al Novecento, da Bach a Boellmann, da Galuppi a Gershwin. •